Intesa DPC-ABI sulla sospensione dei mutui: gli impegni delle parti

Efficacia e trasparenza sono l'obiettivo dell'accordo siglato da Dipartimento della Protezione Civile, Associazione Bancaria italiana e Associazioni dei Consumatori per garantire la possibilità di sospendere le rate dei mutui sugli immobili distrutti o resi inagibili in seguito a una calamità per la quale sia stato dichiarato lo stato di emergenza

Si chiama "CREDIamoCI: la sostenibilità e l'accesso al credito alle famiglie", il tavolo convocato ieri a Roma nel cui ambito è stato siglato  il protocollo d'Intesa tra Dipartimento della Protezione Civile, Associazione Bancaria italiana ABI e le Associazioni dei Consumatori per il sostegno alle popolazioni colpite da eventi calamitosi. Il protocollo assicura la sospensione temporanea delle rate dei finanziamenti ai titolari dei mutui relativi agli immobili distrutti da una calamità o resi inagibili anche parzialmente, utilizzati sia come abitazione, sia come esercizi commerciali. Obiettivo dell'iniziativa è garantire equità di trattamento per le popolazioni colpite da calamità naturali e dare una risposta tempestiva a chi ha subito un grave disagio socio-economico.

In particolare il DPC si impegna, in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza, a inserire in un'ordinanza di protezione civile un'apposita disposizione relativa alla possibilità di sospendere il pagamento delle rate dei mutui, mentre l'ABI dal canto suo si impegna a sensibilizzare i propri associati affinché avvisino la clientela delle agevolazioni previste da detta ordinanza, dando chiare indicazioni sull'ambito di applicazione delle agevolazioni, sulla modalità di accesso, sui costi e la durata della sospensione, sui tempi di rimborso, e ogni altro aspetto della transazione.
Anche le Associazioni dei consumatori avranno parte attiva nella divulgazione di queste informazioni e di eventuali iniziative prese autonomamente dagli istituti bancari a sostegno delle popolazioni colpite.
L'intesa siglata ieri consolida una prassi che si era sviluppata negli anni precedenti, grazie alla collaborazione tra l'Abi e il Dipartimento della Protezione Civile.
L'accordo è stato firmato alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta, del Direttore Generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, del Capo Dipartimento delle Politiche per la Famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ermenegilda Siniscalchi, del Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Calogero Mauceri, dei Rappresentanti del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anci, Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, Consap Spa, Federcasalinghe, e delle Associazioni dei Consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori.

red/pc
(fonte:DPC)

  • scarica qui il Protocollo di intesa.pdf fra Dipartimento della Protezione Civile, Associazione Bancaria italiana ABI e Associazioni dei Consumatori