fonte provincia di Padova

Ipotesi esondazione a Vigonza, l'esercitazione della Protezione civile

Sabato 14 settembre i cittadini della località padovana verranno parzialmente evacuati per testare il nuovo piano emergenza alluvione. Un modo per sensibilizzare anche la popolazione su cosa fare in caso di emergenza

L’Amministrazione Comunale di Vigonza (PD) in collaborazione con la Provincia di Padova, ha organizzato per sabato 14 settembre in località San Vito a Vigonza, un’esercitazione di Protezione Civile che prevede l’evacuazione parziale della località per testare il nuovo piano di emergenza. L’ipotesi di emergenza è un’esondazione-alluvione: la popolazione verrà riunita, smistata e ricoverata nel rispetto delle previsioni del piano di emergenza, mentre l’attività verrà coordinata dal COC appositamente istituito presso il Municipio. 

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Santo Stefano dal vicepresidente della Provincia di Padova con delega alla Protezione Civile Vincenzo Gottardo, il sindaco di Vigonza Innocente Marangon, il responsabile della Protezione Civile di Vigonza Simone Massarotto

Il programma prevede l’inizio al mattino alle 6 con l’arrivo dei Gruppi al campo base per il montaggio delle tende, successivamente si provvederà all’allestimento del campo di accoglienza e dalle 8 e 30 si inviteranno i cittadini ad abbandonare le proprie abitazioni per recarsi al primo punto di raccolta. Alle 9 e 30 inizierà il trasporto degli evacuati al punto di accoglienza e registrazione. Il termine dell’esercitazione è previsto alle 12 e 30 con il ritorno a casa dei cittadini. 

“La capacità di affrontare un evento calamitoso non si improvvisa, ma parte da uno studio incessante delle attività di pianificazione, organizzazione, ammodernamento delle varie strutture, informazione dei cittadini, formazione continua dei volontari e valorizzazione di ogni risorsa in campo” ha detto Vincenzo Gottardo. 

L’esercitazione consisterà nella simulazione di un violento temporale con vento forte e le conseguenze relative ovvero l’isolamento di case, centro abitato allagato, la presenza di cornicioni crollati e tetti scoperchiati e un possibile peggioramento delle condizioni atmosferiche in arrivo, con il preciso intento di verificare il Piano di Sicurezza Comunale e migliorarne l’addestramento sulla situazione stessa. 

L’esercitazione ha quindi carattere addestrativo ed ha come obiettivi quello di verificare e migliorare il piano di Emergenza Comunale, il grado di funzionamento del COC e di addestramento operativo dei dipendenti comunali. Con essa si vogliono valutare la capacità operativa dei singoli comprendente anche la capacità di adattamento alle varie situazioni che si presentano in emergenza, al lavoro di squadra, la valutazione dei rischi, ecc. migliorare e perfezionare la capacità organizzativa direttiva ed operativa e verificare e migliorare il grado di addestramento operativo dei Volontari di protezione civile, valutare la capacità operativa dei singoli volontari comprendente anche la capacità di adattamento alle varie situazioni che si presentano in emergenza, al lavoro di squadra, la capacità di esercitare ed accettare il comando, la valutazione dei rischi. E inoltre migliorare e perfezionare la capacità organizzativa direttiva ed operativa dei Gruppi di Protezione Civile. Inoltre ovviamente l'esercitazione mira a sensibilizzare la popolazione sulle tematiche della prevenzione e della protezione civile nonché sulle situazioni di emergenza ipotizzate e sull’attività svolta dalle varie componenti del sistema di Protezione Civile.

Durante tutta la durata dell’addestramento saranno attivati i collegamenti radio con le varie squadre e il C.O.C. per testarne il funzionamento nonchè la copertura sul territorio. Le squadre che opereranno saranno munite di apparecchi radio VHF frequenza 160Mhz del ponte radio provinciale.

“L’intera macchina organizzativa lo ha già dimostrato nei grandi e piccoli eventi che hanno colpito direttamente il nostro territorio, ma molto si può ancora fare per rendere più efficiente il nostro sistema di Protezione Civile. - ha proseguito Gottardo - Rivolgo sin da ora un ringraziamento particolare soprattutto ai volontari che per generosità e abnegazione donano parte del proprio tempo al servizio della collettività, mostrando quanto la sinergia tra Istituzioni e cittadinanza sia fondamentale per assicurare l’efficacia di un sistema che per missione ha la tutela dei beni, dell’ambiente e soprattutto delle vite umane”.

“Per il Comune di Vigonza – ha detto il sindaco Innocente Marangon - si tratta della prima esercitazione che mira a far conoscere il nuovo piano di emergenza che vede il coinvolgimento della popolazione, di alcuni gruppi provinciali di Protezione Civile, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, nell’ottica della cultura della prevenzione. Dobbiamo acquisire maggior consapevolezza rispetto alla fragilità del nostro territorio soprattutto dal punto di vista idrogeologico. E’ fondamentale quindi la cultura della prevenzione che non può che passare se non attraverso queste esercitazioni”.

Red/cb
(Fonte: Ufficio stampa Provincia di Padova)