Il terremoto in Irpinia

Irpinia, 31 anni dopo
si parla di volontariato

Il 24 novembre si terrà il convegno "Volontariato e protezione civile, dalla memoria alle sfide del futuro". Parteciperà anche Giuseppe Zamberletti, Commissario per l'emergenza in seguito al terremoto che nel 1980 colpì l'Irpinia

Trentuno anni dopo il terremoto che colpì l'Irpinia si torna a parlare di rischio sismico, prevenzione, volontariato e protezione civile. Il 24 novembre a Teora (Avellino), si terrà infatti il convegno "Volontariato e protezione civile, dalla memoria alle sfide del futuro". Tra gli ospiti, l'onorevole Giuseppe Zamberletti, "padre" della Protezione Civile moderna e Commissario per l'emergenza durante il terremoto del 1980. "Ancora una volta è necessario e di attualità parlare di questi temi, della prevenzione dal rischio sismico ma anche del rischio idrogeologico" - commentano dalla Fondazione Officina Solidale, promotrice dell'evento - "come anche la tragedia della Liguria insegna".

Nell'Anno Europeo del Volontariato, il trentunesimo anniversario del terremoto in Irpinia rappresenta l'occasione per ricordare ancora una volta tutte quelle persone che portarono solidarietà alle popolazioni colpite e si pone come momento di riflessione su temi ancora attuali. "Non sarà solo un evento celebrativo" - ha dichiarato il Sindaco di Ariano Irpino, Antonio Mainiero, durante la presentazione dell'evento - "ma soprattutto un momento di analisi e prospettive sulla Protezione Civile".

Oltre a Zamberletti, al convegno di Teora prenderanno parte, tra gli altri: l'Assessore alla Protezione Civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, Luciano Passariello, della Scuola regionale di Protezione Civile della Cxampania, Andrea Bicocchi del Centro Nazionale per il Volontariato, Riccardo Pensa della Fondazione Volontariato e Partecipazione e Titti Postiglione del Dipartimento nazionale di Protezione Civile.


Redazione/EB