Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Ischia, ancora verifiche ed arrivano i radar hi-tech

Terminata l'allerta meteo è tempo di nuove verifiche sulla sicurezza degli edifici di Casamicciola. Arrivato a Ischia esperto di monitoraggio delle frane

Da questa mattina, lunedì 5 dicembre, riprendono le operazione di controllo sulla sicurezza di un centinaio di edifici sull'isola di Ischia nel comune di Casamicciola.  Ad operare sul campo ci sono sei squadre miste composte da vigili del fuoco, geologi e protezione civile. Si inizieranno a valutare le case meno danneggiate di modo da far rientrare gli sfollati se l'esito sarà positivo. Il lavoro si protrarrà per tre giorni secondo le prime stime. La decisione è stata resa nota dal commissario prefettizio del Comune Simonetta Calcaterra. Gli sfollati della zona rossa per il momento rimangono in albergo. Riprendono oggi invece le lezioni in presenza per la scuola dell'infanzia, la primaria e per le scuole medie di cinque comuni di Ischia ad esclusione di Casamicciola. Da Mercoledì, invece, riprenderanno anche quelle degli istituti superiori di tutti i comuni isolani mentre per quelli di Casamicciola si saprà in giornata.

Monitoraggio
Intanto da ieri sera, domenica 4 dicembre, è arrivato sull'isola di Ischia il geologo dell'Università di Firenze, Nicola Casagli, nominato dal commissario all'emergenza Giovanni Legnini, che avrà il compito di monitorare lo stato idrogeologico dell'Isola e in particolare tenere sotto controllo la frana di Casamicciola. Casagli era già stato chiamato in passato a monitorare la valanga di Rigopiano e la frana sulla Marmolada. "A Casagli - spiega il direttore della protezione civile campana, Italo Giulivo - si chiederà in particolare l'installazione di un radar hi-tech per monitorare anche minimi spostamenti della frana di via Celario, in modo da poter lanciare in modo tempestivo eventuali allarmi". Sorvegliata speciale sarà anche la frana abbattutasi lungo un'arteria fondamentale per la viabilità sull'isola, la statale 270, attualmente percorribile solo a senso unico alternato. "Con il Dipartimento della Protezione Civile e con il professor Casagli - ha dichiarato Legnini - stiamo organizzando lo studio e la mappatura del territorio di Casamicciola sia per gli interventi urgenti che di quelli strutturali e definitivi per la messa in sicurezza". 

Prima ordinanza Legnini
Intanto il Commissario all'emergenza, Giovanni Legnini, lo scorso sabato 3 dicembre, ha firmato la prima ordinanza che individua i soggetti attuatori che sono da subito immediatamente operativi, degli interventi più urgenti. In particolare in essa è stabilito che i Comuni sono incaricati della individuazione delle sistemazioni alloggiative, dei servizi pubblici e assistenziali alla popolazione sfollata, la Città Metropolitana di Napoli per il ripristino della viabilità, la società AMCa del Comune di Casamicciola Terme per la gestione delle macerie e dei detriti, il Genio Civile di Napoli per la ricognizione e il supporto alla realizzazione degli interventi di somma urgenza. 


Red/cb
(Fonte: Ansa)