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Ischia, rischio sismico e dissesto idrogeologico: giornate formative per i docenti

Due incontri con i docenti di Ischia per accrescere (e diffondere) la conoscenza dei rischi naturali presenti sull'isola, un'iniziativa promossa dalla Protezione civile della Regione Campania

Due giornate formative rivolte ai docenti delle scuole primarie e secondarie di Ischia in materia di rischi naturali presenti sull'isola: promosso dalla Protezione civile della Regione Campania,si tratta di un percorso di formazione interamente dedicato a fare il punto sulla "pericolosità dell'isola di Ischia e la gestione dei rischi". Il primo dei due appuntamenti si è svolto sabato 21 aprile dalle 8.30 alle 14.00 presso la Scuola secondaria "Giovanni Scotti".
L'apertura lavori è stata affidata a
l direttore generale della Protezione civile regionale, Massimo Pinto, sono seguiti .gli interventi, tra gli altri, di Romeo Toccaceli, del Progetto Carg Isola D'Ischia su "I fattori geologici naturali della pericolosità naturale dell'Isola d'Ischia", di Rossella Nave, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di Ennio Cievo del Genio Civile di Napoli, del dirigente del Centro funzionale Multirischi della Regione Campania, ingegner Mauro Biafore. La giornata ha visto la partecipazione anche del Commissario delegato per l'emergenza sismica Ischia, Giuseppe Grimaldi e il coordinatore della struttura commissariale per l'emergenza, Maria Affinita che hanno fatto il punto della situazione sulla "Gestione dell'Emergenza sismica del 21 agosto".

Il secondo appuntamento è già fissato per il 28 aprile, presso la stessa sede, e sarà incentrato sugli aspetti geo-ambientali dell'Isola d'Ischia, in un percorso guidato tra terra e mare, attraverso il patrimonio territoriale e le principali risorse naturali.
Finalità dei due incontri sarà quella di accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto ad un territorio di origine vulcanica e ai rischi ad esso connessi ma anche in ordine ad altri fenomeni naturali presenti sull'Isola quali, ad esempio, il dissesto idrogeologico.

red/pc
(fonte: Regione Campania)