Italia bloccata dalla morsa del gelo

Disagi nei trasporti, treni e voli cancellati. Problemi anche sulle autostrade.

L'Italia è sotto l'assedio di gelo e neve che stanno creando forti disagi ai trasporti e che non accennano a diminuire: dal primo pomeriggio di oggi si prevede infatti un peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni nevose che interesseranno progressivamente il Piemonte, la Liguria, Lombardia, l'Emilia Romagna, l'alta Toscana e l'Abruzzo. Dalla serata, il fenomeno si intensificherà soprattutto in Lombardia.
La situazione più critica è quella dei treni: disagi e ritardi hanno costretto migliaia di viaggiatori a trascorrere notti all'adiaccio, aspettando per ore che il traffico venisse regolarizzato. Ma di fronte alle polemiche l'amministratore delegato delle Fs, Mario Moretti, ha dichiarato che solamente 350 treni sono stati soppressi, e quelli regionali rappresentano solo il 5,6% del traffico regionale.

Milano, piano antineve. Ingente il piano predisposto dal comune di Milano per fronteggiare l'emergenza:
800 vigili in servizio divisi in due turni, 210 mezzi per le operazioni di salatura meccanica, altri 300 per la salatura manuale e circa mille spalatori. Sul fronte dei trasporti l'Atm ha previsto otto treni straordinari sulle tre linee della metropolitana, dieci squadre di addetti per garantire il funzionamento degli scambi delle linee tranviarie e venti mezzi che circoleranno di notte per tenere puliti i binari, mentre per quanto riguarda gli autobus, quelli più grandi sono già dotati di gomme antineve. Da oggi è possibile ritirare gratuitamente presso la centrale operativa di via Barzaghi pacchi di sale da spargere fuori dalle abitazioni. Per informazioni è attivo il numero unico della protezione civile 02.88465000/1/2 oppure è possibile consultare il sito comune.milano.it nell'area "info neve e ghiaccio" in costante aggiornamento

Friuli, soppressi 22 treni su 59. I maggiori disagi sul traffico ferroviario si sono avvertiti in Friuli Venezia-Giulia, una delle regioni dove il freddo ha lasciato meno tregua. L'assessore
regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi, si è scusato oggi per i gravi ritardi e le soppressioni dei treni sulla tratta Venezia-Trieste a causa del maltempo. "Sono cose che non dovrebbero accadere - ha detto - e chiedo scusa per le responsabilità politiche che la regione ha". Riccardi ha promesso "ulteriore impegno per evitare che simili disguidi e problemi si ripresentino in futuro"

In Trentino Alto Adige pompieri in azione. Anche nelle provincia di Trento e Bolzanoi problemi per il freddo polare sono stati tanti. I vigili del fuoco sono stati costretti a correre durante la notte per colpa di allagamenti per tubazioni gelate, scoppi di caldaie per il riscaldamento, incendi provocati dall'uso intenso degli impianti.
A Bolzano c'è stata l'esplosione della caldaia del riscaldamento di un appartamento, provocata dal ghiaccio che ha ostruito le tubazioni dell'impianto. Non vi sono stati feriti. In altri due casi i pompieri sono intervenuti per allagamenti provocati dai tubi ghiacciati. In Trentino due sottotetti sono andati a fuoco, probabilmente per il cattivo funzionamento dei camini con l'uso intenso degli impianti di riscaldamento: a Transacqua nel Primiero è bruciato l'appartamento di un anziano che si è messo in salvo, a San Martino di Castrozza le fiamme hanno seriamente danneggiato le strutture di un albergo. A Lagundo, nel Meranese, sempre per un guasto alle canne fumarie, è andata distrutta un'azienda agricola.


Torino, temperature polari. Temperature record a Torino: -9 tra le 8 e le 9 del mattino e - 3,4 alle 14. I disagi sono tantissimi: il ghiaccio paralizza i treni e a Porta Nuova parecchi convogli hanno subito ritardi per gli scambi in tilt e i portelloni elettronici bloccati dal gelo; centinaia di persone sono finite al pronto soccorso per colpa di scivoloni sul ghiaccio; le automobili non partono, l'acqua corrente non scende più dai rubinetti perché ghiacciata. Basta pensare che per i tubi ghiacciati le chiamate dei cittadini sono state circa 1.000.



(red)