Italia: diverse scosse sismiche
durante il fine settimana

Il territorio italiano è stato scosso tra sabato 22 e domenica 23 settembre da diversi terremoti: sabato ha tremato soprattutto il sud Italia, mentre nella giornata di domenica il centro della penisola ha assistito a diversi eventi sismici

La terra ha tremato, nel fine settimana appena trascorso, in diverse zone della penisola.

Nel sud Italia sono state registrate diverse scosse sismiche specialmente nel calabrese: nella Piana di Sibari, situata sullo Ionio a nord-est di Cosenza, sono state registrate 4 scosse il 22 settembre con magnitudo 3.4, 2.3, 2.4, 2.1 nell'arco di un'ora e venti minuti; al largo della costa crotonese, sempre il 22 settembre, si è verificato un evento sismico di magnitudo 2.
Tra la Calabria e la Basilicata poi non ha dato segnali di stop lo sciame sismico attivo nel Pollino. Sono infatti state registrate dall'Ingv 5 scosse sismiche tra il 22 e il 23 settembre. L'evento sismico maggiormente rilevante ha avuto una magnitudo di 2.8 gradi sulla scala Richter.
Anche nella Sicilia centrale, tra Enna e Palermo, la terra ha tremato con una magnitudo di 2.2 gradi Richter.

Il 23 settembre invece i terremoti hanno colpito le regioni del centro Italia: in Umbria una scossa di magnitudo 2.3 ha colpito la zona dei Monti Reatini, mentre una seconda scossa ha fatto tremare la terra al confine tra Umbria e Marche con un'intensità di 2 gradi Richter.
Non è poi mancato un evento sismico nella Pianura Padana Emiliana, che dal maggio scorso non ha mai esaurito il suo sciame sismico. La scossa è stata rilevata dall'Ingv alle 22.08 con epicentro tra Mirandola, Cento e Finale Emilia.

Si apprende che nessuna scossa ha causato danni a cose o persone in nessun luogo dello Stivale.


Redazione/sm