#italiasicura, D'Angelis su Carrara: ''Allibiti per cedimento argine. Verificare presto le responsabilita'"

Erasmo D'Angelis, Coordinatore della Struttura di palazzo Chigi #italiasicura contro il dissesto idrogeologico, ha avuto parole di fuoco sul cedimento dell'argine che ha causato ieri, a Carrara, l'esondazione del Carrione "E' inaccettabile - ha detto - e vanno verificate presto le responsabilità"

"Si resta senza parole e anche abbastanza allibiti e arrabbiati di fronte al cedimento strutturale per 80 metri dell'argine di un torrente ad altissimo rischio di esondazione come il Carrione di Carrara, realizzato in cemento armato nel 2008, collaudato nel 2010 e crollato come burro! E' inaccettabile, e vanno verificate presto le responsabilità". Così Erasmo D'Angelis, Coordinatore della Struttura di palazzo Chigi #italiasicura contro il dissesto idrogeologico ha risposto ai cronisti a margine del convegno su città d'arte e rischio idrogeologico che si è svolto ieri a Roma presso l'Accademia dei Lincei.
"La Regione Toscana ha investito molte risorse per il complesso di opere di difesa di Carrara, e ben 32 milioni solo dopo l'ultima alluvione del 2012, ed ha dovuto commissariare i soggetti attuatori per la lentezza dei lavori."  "Ora  - ha continuato D'Angelis - è al lavoro un gruppo tecnico della struttura di missione #italiasicura, coordinato dal Presidente dei geologi italiani Gian Vito Graziano e dal Presiedente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Massimo Sessa, per definire linee guida per la verifica della qualità delle progettazioni delle opere contro il dissesto idrogeologico".

red/pc

(fonte: Italiasicura)