#italiasicura: lotta al dissesto idrogeologico in sintonia col rapporto della Corte dei Conti

C'è piena sintonia fra la relazione e le raccomandazioni del rapporto della Corte dei Conti e la gestione degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico: è quanto afferma Erasmo D'Angelis, coordinatore di #italiasicura, ieri a rapporto dai magistrati per verificare quanto è stato realizzato, il quadro del rischio e l'applicazione delle raccomandazioni della Corte

E' stata presentata ieri  a Roma dalla Corte dei Conti la relazione dell’organo di controllo contabile sulla gestione degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico. I magistrati hanno convocato la struttura di missione #italiasicura per verificare quanto è stato realizzato, il quadro del rischio, e l'applicazione delle raccomandazioni della Corte utili a migliorare efficienza ed efficacia della programmazione per le opere strutturali contro frane e alluvioni. 

"Piena sintonia con la relazione e le raccomandazioni indicate dal rapporto della Corte dei Conti  - ha spiegato Erasmo D'Angelis, coordinatore #italiasicura -. Fin dalla istituzione della Struttura di missione #italiasicura presso la Presidenza del Consiglio, tutte le amministrazioni coinvolte hanno intrapreso quel salto di qualità culturale e politico mai realizzato in Italia che ci ha fatto superare la logica notarile dell’inseguimento delle emergenze e ci fa investire oggi in prevenzione e sicurezza dei territori. In linea con quanto indicato dalla Corte dei Conti, è partito un piano nazionale di interventi che sarà finanziato complessivamente con 7 miliardi di euro nel ciclo 2015-20, e un piano stralcio 2015 che vedrà finanziare con 1.2 miliardi di euro tutte le opere strutturali con progetti già esecutivi delle 14 città metropolitane per cui il Cipe del 20 febbraio ha già stanziato i primi 700 milioni".
Anche sul tema del monitoraggio e del controllo degli interventi, evidenziato della Corte dei Conti, è stato già raggiunto l’obiettivo di un unico database nazionale dai precedenti 12, contenente tutte le informazioni sulle opere e gli stati di avanzamento dei cantieri, informazioni disponibili anche ai cittadini sul sito italiasicura.governo.it

"Dobbiamo essere chiari e responsabili. La prima prevenzione è l'urbanistica con vincoli, salvaguardie su aree a rischio e regole da far rispettare in tutte le Regioni. Non è più accettabile l'Italia a macchia di leopardo con sciatteria, abusi e costruzioni che sono ostacoli al deflusso di tanti corsi d'acqua che amplificano i disastri. Nel solo ultimo anno abbiamo subito 4 miliardi di danni e 33 morti. La legge contro il consumo di suolo in discussione in Parlamento – ha concluso D’Angelis – dovrà segnare uno spartiacque e l'inizio della buona pianificazione".

red/pc

(fonte: italiasicura)