Sigla_accordo_Sindacati_Italiasicura_MATTM (fonte foto: #italiasicura)

#italiasicura, MATTM e sindacati: gioco di squadra contro frane e alluvioni

Un importante accordo, quello siglato oggi da Ministero dell'ambiente, Sindacati e Governo per attuare al meglio e in tempi brevi gli interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico: sarà infatti possibile organizzare su più turni il lavoro degli operai nei cantieri, per opere di particolare criticità e urgenza

Firmato oggi a Palazzo Chigi, dal Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, dal Coordinatore di #italiasicura, Erasmo D'Angelis e dalle organizzazioni sindacali confederali CGIL, CISL e UIL, l'accordo quadro che individua gli strumenti necessari ad abbreviare la durata dei cantieri per gli interventi mirati alla mitigazione del rischio rappresentato da frane e alluvioni.
Fermo restando quanto già previsto dalla vigente normativa sul lavoro, l'accordo si pone l'obiettivo di contribuire positivamente a una più celere realizzazione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico nel Paese, garantendo la sicurezza del lavoro e la tutela dell'ambiente. La novità più importante introdotta dall'accordo è la possibilità che, laddove necessario, sia possibile prevedere l'attività dei cantieri organizzando su più turni il lavoro degli operai per opere di particolare criticità e urgenza.

"Questo accordo - ha spiegato il ministro Gian Luca Galletti - è il segno evidente di quale determinazione e senso di responsabilità siano maturati nei confronti di un'assoluta emergenza nazionale come il dissesto idrogeologico. Per mettere al sicuro l'Italia non bastano solo nuovi fondi e norme più chiare: serve un grande gioco di squadra in cui tutti si sentano protagonisti a partire dal nostro braccio operativo, i lavoratori nei cantieri. Vogliamo chiudere i conti con un passato in cui cattive burocrazie hanno rallentato e bloccato gli interventi necessari, facendo danni all'ambiente e mettendo a rischio la vita dei cittadini: oggi - conclude Galletti - facciamo tutti un fondamentale passo in avanti verso il nostro comune obiettivo, quello di restituire agli italiani la certezza di vivere in un territorio sicuro".

"Quello di oggi - ha commentato Erasmo D'Angelis, - è un accordo che rappresenta bene quanto è cambiato nell'azione del Governo per contrastare il rischio idrogeologico. Con i sindacati c'è piena sintonia e inizia un lavoro comune per accelerare il più possibile la realizzazione delle opere di prevenzione contro frane e alluvioni. Andiamo verso la firma di accordi locali per cantieri aperti su più turni per poter ridurre i tempi previsti, garantiamo un monitoraggio in tempo reale degli stati di avanzamento delle opere e una cabina di regia per affrontare tutte le problematiche, e avviare un lavoro comune per garantire il rispetto della legalità e della sicurezza"

"Questo Accordo - ha aggiunto D'Angelis - è uno strumento in più nella cassetta degli attrezzi che abbiamo a disposizione per proteggere e riparare l'Italia, e si aggiunge alle novità dello Sblocca Italia che hanno messo fine, fra l'altro, ai cantieri bloccati da ricorsi e controricorsi a seguito di gare rendendoli no-stop. Oggi c'è un sistema di monitoraggio delle opere on line accessibile a tutti i cittadini, ed è partito il piano città metropolitane con un investimento complessivo di 1.2 miliardi per opere attese anche da 48 anni come quelle già in cantiere da Genova a Firenze, il primo stralcio del piano nazionale che prevede 7.152 opere pianificate in tutte le Regioni per il quale è stata definita un investimento per circa 9 miliardi complessivi nei prossimi 6 anni. Un lavoro di squadra con i presidenti delle regioni commissari di governo e con i vari ministeri, a partire dall'Ambiente, che ha già dato i primi importanti risultati positivi: in otto mesi abbiamo aperto o riaperto 783 cantieri per 1.072 milioni dei circa 2,3 miliardi recuperati e non spesi negli ultimi 15 anni. Il resto diventerà cantiere nel corso del 2015".

Anche i Sindacati firmatari hanno espresso parole di apprezzamento per il lavoro che si sta svolgendo per la messa in sicurezza territoriale del Paese, sottolineando l'importante contributo che, con la sigla di questo accordo, il mondo del lavoro apporterà a questa importanate battaglia.

red/pc

(fonte: Italiasicura)