esondazione / rep. (fonte foto: protezionecivile.fvg)

#Italiasicura, Tagliamento: riduzione del rischio alluvioni in tre mosse

La struttura di Governo #italiasicura ha fissato i tre passi del percorso per una efficace riduzione del rischio esondazioni del fiume Tagliamento

La sicurezza del fiume Tagliamento al centro del tavolo tecnico convocato lunedì scorso a Palazzo Chigi: analisi idrologica, progetti per opere da realizzare nella sezione di valle del fiume e mandato per l’individuazione di interventi nella parte alta del corso d’acqua sono i tre punti chiave fissati  per la riduzione del rischio esondazioni del Tagliamento.
Presenti alla riunione, convocata dalla Struttura di missione del Governo #italiasicura, le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e l’Autorità di Bacino. Coordinato dal Direttore di #italiasicura, Mauro Grassi, il tavolo ha verificato la qualità del lavoro svolto finora e ha fissato le prossime azioni per la mitigazione del rischio di alluvioni,  rappresentato dal passaggio di piene “storiche” del Tagliamento.
Dall'analisi idrologica complessiva (cioè la valutazione delle probabili portate di piena) del sistema Tagliamento, ora completa e strumento indispensabile per la pianificazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, sono stati individuati gli interventi necessari nella sezione di valle fiume: realizzazione opere di presa idraulica per la gestione dei flussi e la risistemazione degli argini del Cavrato, così da poter gestire piene significative. Gli interventi progettati a valle garantiscono anche il miglioramento della sicurezza nella parte alta del corso d’acqua grazie ad una maggiore capacità di deflusso verso mare delle acque di piena. Fra tre mesi il tavolo tecnico tornerà a riunirsi per completare il lavoro fin qui svolto e valutare il complesso delle opere, a monte e a valle, per la messa in sicurezza delle popolazioni lungo tutta l’asta del fiume.

"Quello del Tagliamento è un caso da manuale - ha commentato il coordinatore di #italiasicura Erasmo D’Angelis – e dimostra che quando tutte le Istituzioni lavorano ad un obiettivo comune si riesce a definire un percorso chiaro e condiviso, capace di ridurre il rischio che aree importanti del Nord-Est finiscano alluvionate. E’ sicuramente un lavoro complesso e articolato e noi, come #italiasicura, non faremo mai mancare il nostro pieno sostegno".

red/pc

(fonte: italiasicura)