L'Alto Adige è Ogm free
ma Galan stronca l'iniziativa

Con l'approvazione da parte del Consiglio provinciale di un articolo inserito dall'assessore Hans Berger nella legge omnibus, l'utilizzo degli Ogm in Alto Adige è stato definitivamente messo al bando. Duro il ministro per le Politiche Agricole Galan: "La legge non lo consente"

Sino ad oggi l'Unione Europa non aveva consentito di inserire un divieto assoluto all'utilizzo di sementi geneticamente modificati in agricoltura. "La linea di Bruxelles - prosegue l'assessore Hans Berger - era sempre stata quella di puntare su una sorta di coesistenza fra agricoltura tradizionale e Ogm". L'obiettivo della Giunta provinciale, in ogni caso, era chiaro fin dall'inizio, visto che proprio l'assessore Berger aveva redatto una legge che prevedeva il divieto di utilizzare gli Ogm, almeno sino a quando non fosse entrata in vigore la regolamentazione europea sulla coesistenza. "Con il via libera del Consiglio provinciale all'articolo contenuto nella legge omnibus - sottolinea Hans Berger - abbiamo invece stabilito in maniera definitiva, senza se e senza ma, e soprattutto senza alcun limite temporale, che l'Alto Adige sarà un territorio libero dagli organismi geneticamente modificati".

Sull'argomento è intervenuto duramente il ministro per le Politiche Agricole Giancarlo Galan, che in una nota sottolinea:
''La Provincia di Bolzano ignora che una simile decisione non sarebbe attualmente compatibile con quanto previsto dalla legislazione nazionale, né dalle vigenti normative europee''. ''Ciò che invece è stato più volte sostenuto dal Ministro Galan - conclude la nota - è che l'Italia non rinunci ad alcun progetto di ricerca che abbia per obiettivo la più completa conoscenza degli Ogm''.


"In Italia - spiega però Hans Berger - la competenza in materia di organismi geneticamente modificati spetta agli enti locali, e su mia iniziativa la Conferenza delle Regioni ha invitato il Ministero a seguire le direttive provenienti dall'Unione Europea: ciò significa nessuna linea morbida, ma un secco no agli Ogm. Tutte le Regioni si sono impegnate ad elaborare nel più breve tempo possibile delle leggi in grado di regolare la materia, e la Provincia di Bolzano, con questo articolo della legge omnibus che troverà poi una cornice giuridica più adeguata, è stata tra le prime a muoversi".

(red.)