L'Aquila, approvato il progetto "Parco delle Acque"

La Giunta comunale ha approvato il progetto per la realizzazione di un "Parco delle Acque" nella zona che sovrasta la Fontana delle 99 Cannelle. Il progetto è finanziato con i fondi del Dipartimento della Protezione Civile.

La Giunta comunale dell'Aquila ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di un ''Parco delle acque'', nell'area di oltre 5.000 metri quadrati che sovrasta la Fontana delle 99 Cannelle. Per essere realizzato il progetto deve ancora ottenere il via libera da parte della Soprintendenza ai monumenti, e l'acquisizione al patrimonio comunale dell'area in questione. Il progetto, redatto dal settore Ambiente con la collaborazione di Abruzzo Engineering, e presentato alla Giunta dall'assessore Alfredo Moroni, prevede lavori per 600 mila euro, finanziati con i fondi del Dipartimento di Protezione civile nazionale, stanziati con l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3950 per opere finalizzate a prevenire il dissesto idrogeologico. L'area individuata e' quella compresa tra la stessa Fontana delle 99 Cannelle, le antiche mura civiche che fiancheggiano via Madonna del Ponte e via Borgo Rivera, e il convento di Santa Chiara. ''L'intervento - spiegato Moroni - sara' effettuato con la preliminare ripulitura e bonifica dell'area, attualmente pressoche' abbandonata e invasa da erbacce. Inoltre, saranno effettuati dei lavori finalizzati a eliminare i danni che l'acqua spesso produce alla viabilita' di via Madonna del Ponte. Verra', quindi, allestito un percorso pedonale e saranno posizionate piante e panchine. Sorgera', in pratica, un vero e proprio polmone verde attrezzato in un'area molto importante della citta' antica''. Sempre su proposta del settore Ambiente, l'Esecutivo ha approvato i progetti per la manutenzione straordinaria di rifugi, fontanili e strutture rurali a Filetto, Bagno, Camarda ed Assergi, per il restauro conservativo del fontanile di Piana del Monte a Collebrincioni (con progetto e cofinanziamento della locale Amministrazione separata dei Beni di uso civico) e per la manutenzione di fossi demaniali e corsi d'acqua in varie localita' del territorio comunale, per un importo complessivo di 180 mila euro.

Fonte ASCA

red