P.zza Santa Maria Paganica, L'Aquila, nel luglio 2010

L'Aquila si candida oggi a
"capitale europea della cultura"

Il sindaco Cialente consegnerà oggi il documento preliminare al presidente del consiglio Monti, in occasione del forum "Abruzzo verso il 2030 sulle ali dell'Aquila"

ll sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, presenterà oggi al presidente del Consiglio, Mario Monti, e ai ministri Fabrizio Barca e Francesco Profumo, il documento preliminare del Comune per ''L'Aquila 2019, citta' candidata a capitale europea della cultura''. La consegna avverrà in occasione del del Forum ''Abruzzo verso il 2030 sulle ali dell'Aquila'', organizzato dall'Ocse e dall'Universita' di Groningen. ''L'occasione del Forum - ha dichiarato l'assessore Stefania Pezzopane - nel quale verranno enunciate le priorita' tematiche previste dal documento Ocse/Universita' di Groningen per L'Aquila non ci trova impreparati. Da mesi lavoriamo al documento che propone un itinerario di ricco coinvolgimento per tutte le istituzioni. Può essere una grande occasione - ha sottolineato - che L'Aquila si giocherà fino in fondo". Il documento, in attesa che il governo pubblichi il bando per la richiesta, contiene eventi e progetti che verranno presentati alla stampa lunedì prossimo. "Confidiamo nell'appoggio del Governo - ha concluso Pezzopane - e contiamo gia' sull'appoggio di artisti, enti economici e istituzioni culturali con i quali in questi mesi stiamo lavorando''.

Stato d'emergenza fino a fine 2012. Intanto ieri il ministro Fabrizio Barca, in città per un vertice sulla ricostruzione, ha assicurato che il contributo di autonoma sistemazione, una delle forme di sostegno economico ai cittadini, sara' garantito per tutto l'anno in corso, senza alcuna decurtazione. Il ministro ha inoltre annunciato la soppressione della Struttura per la gestione dell'emergenza (Sge) ed il rinnovo del mandato alla filiera Fintecna, Reluis e Cineas, per istruire le pratiche. "C'e' una valutazione della Struttura tecnica di missione con questo forte rafforzamento - ha chiarito Barca - e si puo' arrivare entro fine agosto al totale esaurimento di tutte le pratiche di ricostruzione della periferia, anche di quelle presentate dai cittadini dopo il 31 di agosto 2011, avviando, non appena ce ne saranno le condizioni, le pratiche relative ai centri storici''. Barca ha inoltre comunicato che la somma investita dallo stato fino a questo momento è di 10,7 miliardi di euro. "Tutta la parte dell'emergenza e' stata spesa - ha aggiunto il ministro - e per la parte della ricostruzione, che abbiamo valutato in 7,7 miliardi di euro, due di questi o sono stati erogati o sono in corso di trasferimento, mentre altri 5,7 miliardi sono ancora disponibili''


Red - ev