La Camera approva mozione sull'emergenza climatica

L'atto impegna il governo a dichiarare l'emergenza climatica e ad affrontarla con misure adeguate

È emergenza climatica anche in Italia. A dichiararla è la Camera dei Deputati che ieri ha approvato una mozione che impegna l'esecutivo a rafforzare il Piano energia e clima per dare attuazione agli impegni dell'Accordo di Parigi, a tagliare gradualmente i sussidi dannosi per l’ambiente e a realizzare un piano strutturale di messa in sicurezza del territorio, mitigazione del rischio e adattamento alla crisi climatica.

L’esecutivo dovrà anche lavorare per l’inserimento del principio dello sviluppo sostenibile in Costituzione e la piena operatività della Cabina di regia Benessere Italia, per accelerare la transizione energetica e ridurre le emissioni di CO2 in tempi più rapidi e certi così da spingere il sistema Italia verso la conversione ecologica.

L'atto impegna, poi, il governo a un programma di investimenti pubblici orientati alla sostenibilità che coinvolga i principali settori produttivi. L'esecutivo dovrà anche sostenere a livello europeo l'obiettivo della carbon neutrality entro il 2050, promuovere l’economia circolare, lavorare per una mobilità e una produzione industriale attente all'ambiente. Per un Green deal capace di garantire più sicurezza ai cittadini e un futuro di benessere al Paese. Insomma per una grande sfida che possiamo vincere insieme.

"Dopo settimane di allerte meteo che hanno flagellato il Paese - scrive su Facebook la deputata Rossella Muroni, prima firmataria della mozione - nel giorno in cui la Presidente della Commissione europea presenta a Bruxelles il Green Deal per l’Europa, la Camera approva la mozione di maggioranza a mia prima firma che impegna il governo a dichiarare l'emergenza climatica e ad affrontarla con misure adeguate. Passando dalle parole agli impegni concreti per fronteggiare la crisi climatica e mandando un segnale importante al vertice Onu sul clima di Madrid e ai giovani dei climate-strike".

La mozione di maggioranza era stata sottoscritta anche da Andrea Orlando, Ilaria Fontana, Fregolent, Federico, Chiara Braga, Gadda, Federico Fornaro - Liberi e Uguali e Alessandro Fusacchia.

red/mn

(fonte: Profilo FB Rossella Muroni)