La Consulta del Volontariato
boccia il Milleproroghe

Lettera aperta del Presidente della Consulta Nazionale del Volontariato al Presidente del Consiglio sulla proposta di modifica alla legge 225 del 1992

Dopo gli interventi del Capo Dipartimento di Protezione Civile in merito al decreto "Milleproroghe", si fa sentire la voce della Consulta del Volontariato. In una lettera aperta, a firma del presidente Simone Andreotti, indirizzata a Berlusconi, si esprime "sgomento e preoccupazione" per la proposta di modifica alla legge 225 del 1992, nel vedere lo "stravolgimento di quella legge istitutiva fondamentale del sistema di protezione civile". La preoccupazione espressa è dovuta al fatto che "l'emendamento presentato toglie di fatto la possibilità di utilizzare tempestivamente quello strumento ineludibile e strutturale per la gestione efficace dell'emergenza di protezione civile, ovvero il potere di ordinanza, e di conseguenza, inficia le capacità operative di tutte le componenti del sistema, prima fra tutte il volontariato".

In questo modo, si legge ancora, si rischia "di distruggere un sistema di protezione civile di altissimo livello, rendendo vani gli sforzi, le passioni e le energie di tutti coloro che hanno contribuito a costruirlo, tra cui anche le associazioni di volontariato di protezione civile e, soprattutto, rendendo meno sicuri gli italiani". La lettera si conclude con l'auspicio di " un passo indietro per garantire alla protezione civile italiana quegli strumenti fondamentali per continuare ad operare al meglio".







Redazione