Fonte Sito Ministero dell'Ambiente

La COP 21 Med approva la Dichiarazione di Napoli

Quattro gli obiettivi sanciti dal documento: lotta ai rifiuti, rafforzamento e tutela della biodiversità, contrasto alla crisi climatica e soluzioni in linea con la blu economy

La Conferenza degli Stati, Cop 21 med, ha approvato la Dichiarazione di Napoli per la salvaguardia del Mar Mediterraneo. Ministri, Sottosegretari e delegati hanno approvato il documento finale che impegna tutti i 21 Stati del bacino del Mediterraneo, assieme all’Unione Europea, a lavorare congiuntamente nei prossimi anni su una serie di obiettivi ambiziosi.

«Obiettivi raccolti in quattro temi salienti – spiega il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, presidente della Conferenza – per un futuro di pace, prosperità e sviluppo sostenibile sulle sponde del Mare Nostrum, legato alla tutela dell’ambiente marino e delle regioni costiere». Quattro i temi all'ordine del giorno: il marine litter, il contrasto fino alla completa eliminazione dei rifiuti; il rafforzamento del sistema di aree protette e la tutela della biodiversità; nuove strategie per contrastare i cambiamenti climatici in atto a livello regionale; proporre soluzioni di blu economy per un futuro sostenibile.

«Il primo obiettivo - ha aggiunto Costa - al quale teniamo molto è la tutela della biodiversità perché non va dimenticato che il Mediterraneo, pur essendo uno dei mari più piccoli al mondo, conserva l'8 per cento della biodiversità. Il Mediterraneo è un mare dove si affacciano oltre 500 milioni di cittadini con una economia, e penso al turismo, che coinvolge altri 500 milioni di persone». Inoltre, dopo anni di negoziati, la Conferenza di Napoli, si distingue per l’adozione di una road map per proporre la designazione di tutto il Mediterraneo come area a emissioni controllate di ossidi di zolfo.

Red/cb
(Fonte: Ministero dell’ambiente, Il Mattino.it)