Fonte: ASviS

La decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

La manifestazione, si aprirà a Milano il 6 maggio alla Borsa Italiana, con un focus su “Investimenti e politiche sostenibili in un mondo instabile” e la presentazione del Rapporto di Primavera ASviS 2026

A maggio, torna il Festival dello Sviluppo Sostenibile. Il 2026 segna un doppio anniversario – la decima edizione del Festival e i dieci anni dell’ASviS – ma anche un passaggio cruciale: mancano quattro anni alla scadenza dell’Agenda 2030 e, a livello globale, meno del 20% dei suoi target risulta raggiungibile con le attuali traiettorie, fanno sapere in un comunicato stampa diffuso in occasione della presentazione del programma. 

La manifestazione si aprirà a Milano il 6 maggio alla Borsa Italiana, con un focus su “Investimenti e politiche sostenibili in un mondo instabile” e la presentazione del Rapporto di Primavera ASviS 2026, con un’analisi degli scenari e delle prospettive per l’Italia al 2030 e al 2050. L’8 maggio a Bruxelles, in collaborazione con il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), si svolgerà una riflessione sul ruolo dell’Unione europea come leader di sviluppo sostenibile a livello globale. A Bologna, l’11 maggio, l’attenzione si sposterà sul tema della parità di genere, interrogandosi su come costruire “una città delle donne”, a 80 anni dal loro primo voto nel nostro Paese. Inoltre, il 12 e il 18 maggio verranno affrontati i temi dell’intelligenza artificiale, evidenziando le opportunità, i rischi e le sfide per utilizzarla in ottica di sostenibilità Il futuro e il protagonismo delle giovani generazioni saranno al centro della tappa di Parma, il 13 maggio, con “Futuro in corso, giovani idee per l’Italia” e la prima “Piazza sul futuro”.

Il rapporto tra comunicazione, innovazione e futuro sarà il filo conduttore dei quattro appuntamenti di Torino (14 e 15 maggio), nell’ambito del Salone Internazionale del Libro: la pubblicazione di FUTURAnetwork. L’innovazione tecnologica e sociale saranno al centro della tappa di Bari, presso il Politecnico il 18 maggio. All’Acquario di Genova, il 20 maggio, il focus sarà sulla connessione tra obiettivi ambientali ed economici, con soluzioni nature based a tutela della biodiversità nel Mediterraneo e una riflessione sul perché ripristinare gli ecosistemi convenga a salute, turismo e lavoro. Il 22 maggio si svolgerà l’evento di chiusura nella sala della Lupa della Camera dei Deputati, con la restituzione alle istituzioni dei risultati del Festival e delle proposte emerse per rendere l’Italia un Paese più sostenibile in ambito sociale, ambientale, economico e di governance. 

Le iniziative della società civile
Secondo una ricerca, illustrata in conferenza stampa da Andrea Alemanno di Ipsos Doxa, i temi della sostenibilità rimangono forti nei pensieri dei cittadini, anche in un quadro come quello attuale. Tra gli obiettivi dell’Agenda, gli italiani hanno come priorità la salute ed il benessere, la lotta al cambiamento climatico e la sconfitta della fame nel mondo; i più giovani prestano una maggiore attenzione ai temi della pace e della giustizia, cui associano la rilevanza di un lavoro dignitoso coniugato con la crescita economica. Anche quest’anno la partecipazione della società civile al Festival si preannuncia ampia e di grande qualità, con oltre 600 iniziative inserite fino ad oggi in cartellone e molte altre che verranno aggiunte entro il 30 aprile, data di scadenza per la presentazione delle proposte. 

RED/MT

Fonte: ASviS