fonte: Comune di Fermo

La Protezione civile di Fermo entra nelle scuole

Due i progetti attivi: uno coinvolge le scuole superiori e riguarda la compilazione delle schede di agibilità post sisma, l'altro è rivolto ai bambini delle primarie ed è incentrato sulla prevenzione

Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Fermo è impegnato in una serie di iniziative per la diffusione della cultura di protezione civile nelle scuole.

Una coinvolge gli alunni dell’Itet “Carducci-Galilei” di Fermo, ai quali sono state fatte delle lezioni in aula sulla compilazione delle schede di agibilità post sisma (Aedes). Martedì scorso gli studenti della scuola, in particolare le classi quarte e quinte, hanno effettuato una trasferta ad Arquata del Tronto, nelle zone maggiormente colpite dai sismi di agosto e ottobre 2016. Insieme a 9 volontari del Gruppo Comunale e a Marco Macchini, referente del gruppo fermano per il progetto, 40 studenti e 3 docenti hanno effettuato un sopralluogo nella zona rossa del paese, spostandosi poi a Pretare ed a Pescara del Tronto. Una trasferta con cui i ragazzi, accompagnati dal Gruppo Comunale di Protezione Civile di Arquata, dal suo responsabile Stefano Cappelli e dai vigili del fuoco di Ascoli Piceno, hanno potuto anche ascoltare e apprendere nozioni che rientrano nel loro percorso, ovvero lo studio e la gestione del territorio.

Il gruppo comunale è attivo anche nelle scuole primarie, gli Isc cittadini di Fermo, con un progetto denominato “A scuola di Prevenzione” che ha preso il via da poco e che vede i volontario recarsi nelle aule delle scuole aderenti per spiegare ai bambini cosa prevede il Piano Comunale di emergenza e come comportarsi in caso di calamità naturali
 
Progetti dunque di diffusione della cultura di protezione civile che vengono portati avanti parallelamente ad attività addestrative e iniziative di formazione permanente dal Gruppo Comunale di Fermo. Il prossimo 30 marzo, ad esempio, il gruppo sarà impegnato nell’addestramento regionale “Logistica in emergenza”, alla ex Cops di Fermo.

red/mn

(fonte: Comune di Fermo)