fonte foto: City_Sec

La Regione Marche in prima linea contro i cambiamenti climatici

Si chiama Life Sec Adapt ed è un progetto finanziato dall'Unione Europea con oltre 3 milioni di euro: 12 dei 23 partner coinvolti sono comuni marchigiani, che affronteranno i problemi legati al territorio, per evitare che diventino allarmi nazionali

Approvato nel novembre scorso e finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Life 2014-2020, il progetto Life Sec Adapt è stato presentato il 14 e 15 dicembre scorsi alla Rotonda a Mare di Senigallia. Progettato e coordinato da Svim, l'agenzia di sviluppo della Regione Marche, ha un budget totale, per i 23 partner, di oltre 3,2 milioni di euro e una durata complessiva di 40 mesi.I cambiamenti climatici – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Angelo Sciapichetticolpiscono tutti i paesi dell’Unione europea, ma alcune zone, come quelle costiere, ad esempio, sono particolarmente vulnerabili. Gli effetti di tali cambiamenti si riversano negativamente su molti settori economici, con costi elevati. E’ quindi necessario investire sulla prevenzione, intervenendo a monte, in modo da scongiurare il ripetersi di disastri sempre più frequenti. Per questo progetti come quello che presentiamo oggi sono molto importanti. Ed è importante che le Marche, tramite Svim, siano capofila di questa iniziativa, che si inserisce nella strategia europea di contrasto ai fenomeni climatici eccezionali”. Il progetto coinvolge complessivamente 23 partner provenienti da Italia, Croazia, Spagna e Grecia, ma soprattutto vede le Marche in prima linea con ben 12 comuni partecipanti: Senigallia, Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova e Urbino. "La recente Conferenza Onu sul clima svoltasi a Parigi - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - ha messo in evidenza e forse reso tutti più consapevoli sulla necessità e l'urgenza di intervenire al più presto per salvare il pianeta. Nel nostro ambito, Senigallia ha già iniziato a intervenire con alcuni progetti mirati come quello del bosco urbano, che ha portato all'impianto forestale di oltre 4000 alberi alle Saline e a Cesanella, in un'area di circa 7,5 ettari, per migliorare la qualità del paesaggio, assorbire il carbonio e ridurre i gas serra". Life Sec Adapt permetterà di proseguire il cammino virtuoso avviato con il progetto City_Sec, aggiornando e promuovendo il modello “Sustainable Energy Communities” (Sec) che riserva ai Comuni un ruolo chiave nello sviluppo sostenibile. Un’iniziativa importante – ha concluso il vicesindaco Maurizio Memèper favorire l’approfondimento delle strategie da mettere in campo per contenere i rischi e le vulnerabilità dei nostri territori. E' infatti necessario elaborare piani locali per far fronte all’aumento delle emissioni di CO2, al rischio idrogeologico, all’erosione costiera e ai fenomeni alluvionali“.

red/lg




fonte: Regione Marche