La voce del volontariato
e la rappresentazione politica

Stamattina a Bologna si è svolto il convegno "La voce del volontariato": un'occasione per affrontare il problema della rappresentazione del mondo del volontariato nei sistemi di governance attuali

Il mondo del volontariato sta cambiando, soprattutto tra i più giovani. Una realtà sempre più sfaccettata, costituita da associazioni piccole, informali e indipendenti che diventa difficile rappresentare a livello politico. Se n'è parlato oggi a Bologna durante il convegno "La voce del volontariato - Chi rappresenta il volontariato nei sistemi di governance attuali?", organizzato da Volabo - Centro servizi per il volontariato della Provincia di Bologna - in occasione dell'Anno Europeo del Volontariato.

Come ha fatto notare Marco Granelli, presidente del CvsNet, il problema è semplice: "Da un lato le leggi e i politici riconoscono l'importanza del volontariato al 100%, dall'altro però contiamo molto meno, sia quando si discute di risorse finanziarie, come nel caso del cinque per mille, sia quando si affrontano i problemi: anche di fronte all'emergenza profughi il volontariato non è stato interpellato". Come dare voce a tutti i volontari, anche a quelli "indipendenti" e alle piccole realtà? E come contare maggiormente nel rapporto con le istituzioni? Tra le soluzioni proposte, la provocazione del presidente del Coge - Comitato di Gestione Fondo speciale per il volontariato dell'Emilia Romagna Giovanni Bursi: "Potremmo lanciare le primarie del volontariato". Bursi ha poi ricordato che una figura che di fatto rappresenta il mondo del volontariato già esiste: "all'interno dei Coge regionali siedono anche i rappresentanti del volontariato, eletti democraticamente dalle associazioni del territorio". A livello nazionale, per Bursi sarebbe invece meglio "avere un solo rappresentante: un volto e un nome che avrebbe molta più forza nel rapporto con le istituzioni".

Quel che è certo è che di fronte alla crisi economica e al continuo calo delle risorse, "il volontariato deve mostrarsi unito" - ha concluso Granelli - "altrimenti rischia di scomparire".



Redazione