Lampedusa, il giorno del ricordo

Nel pomeriggio si terrà ad Agrigento la cerimonia per commemorare i 366 migranti morti nel tentativo di raggiungere l'Italia

Si svolgerà oggi pomeriggio la cerimonia di commemorazione delle vittime della tragedia di Lampedusa, 18 giorni dopo il naufragio che fece puntare gli occhi del mondo su quanto sta accadendo nel mare a sud della Sicilia. Niente funerali di stato, sul molo turistico del porto di San Leone di Agrigento, alle 16 sono attesi il ministro Alfano e Cecile Kyenge, oltre agli ambasciatori di alcuni Paesi delle 366 vittime del naufragio. Assenti invece il sindaco di Lampedusa - l'isola dove erano diretti i migranti e che non hanno mai raggiunto - e il primo cittadino di Agrigento, Marco Zambuto, che ha polemicamente definito la cerimonia una "passerella per i politici". Il ministro dell'Interno frena le polemiche con un perentorio "abbiamo assicurato un'assistenza ai superstiti e una degna sepoltura ai morti".
I funerali di Stato erano stati annunciati dal Premier Enrico Letta il 9 ottobre, proprio a Lampedusa, nel corso di una visita sui luoghi della tragedia. Ma con il passare dei giorni, viste anche le tumulazioni già avvenute in tanti cimiteri diversi delle vittime, si è deciso di dedicare al ricordo di queste persone scomparse in mare una cerimonia più semplice.
Intanto ieri il presidente della Camera, Laura Boldrini, a conclusione del suo tour siciliano di tre giorni, si è recata a Mazzarino per rendere omaggio a 18 migranti, 11 bambini e 7 adulti, sepolti nel cimitero del piccolo centro nisseno.

Mentre il pensiero di tanti italiani va in questa giornata alle vittime di questi viaggi di speranza, il mare continua a consegnare i corpi delle vittime del naufragio, avvenuto ormai quasi venti giorni fa. Ieri sulla spiaggia dei Conigli è stato trovata la salma di un giovane senza nome. È la vittima numero 366. E due giorni fa a Siracusa è arrivato un altro barcone con 254 persone.

Red/wm