Fonte Twitter Greta Thunberg

L'attivista sedicenne striglia Bruxelles: "Sforzi sul clima non bastano"

Greta Thunberg, volto svedese delle nuove proteste contro il cambiamento climatico, interviene al Comitato economico e sociale europeo e chiede più sforzi per salvare il pianeta

"Le persone ci dicono sempre che sperano tanto che i giovani riusciranno a salvare il mondo. Ma non possiamo, semplicemente perché non c'è abbastanza tempo per permetterci di crescere e prendere in mano la situazione". Greta Thunberg, classe 2003, attivista svedese, paladina della lotta giovanile al cambiamento climatico #Fridaysforfuture, suona la sveglia all'Europa durante il suo intervento al comitato economico e sociale europeo a Bruxelles.

Davanti ai presidenti delle istituzioni europee, compreso quello della Commissione Jean-Claude Juncker, e agli esperti arrivati a Bruxelles per l'incontro con la società civile, la giovane non si è fatta intimidire. “I politici non vogliono parlare con noi? Bene, noi non vogliamo parlare con loro. Vogliamo semplicemente che ascoltino gli scienziati”, ha affermato circondata dai giovani attivisti di Youth for Climate che oggi scenderanno di nuovo in piazza a Bruxelles per manifestare contro il cambiamento climatico.

Greta ha terminato il discorso dando la sveglia all'Ue: “Se davvero vuole dare un contributo adeguato perché il Pianeta rimanga sotto il limite di due gradi di aumento della temperatura rispetto ai livelli preindustriali deve ridurre dell'80% le emissioni di gas serra entro il 2030", dunque fare uno sforzo "due volte più ambizioso di quello attuale".

Red/cb
(Fonte: Ansa e Agi)