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L'Australia brucia ancora: mega incendio a nord di Sydney

Le fiamme interessano un’area di circa 300 mila ettari per un diametro di 60 chilometri a un’ora di macchina da Sidney, evacuato anche un parco faunistico

Ancora incendi in Australia, in particolare a nord di Sydney, dove almeno 8 roghi boschivi si sono uniti per formare un unico mega-fronte del fuoco che sta bruciando a nord della città più popolosa del Paese. Già distrutte centinaia di case; e le autorità hanno dovuto ammettere che non ce la faranno a domare le fiamme e che possono sperare unicamente nel miglioramento delle condizioni meteo.

Il rogo sta bruciando su un'area di circa 300 mila ettari, una zona di circa 60 chilometri di diametro, a un'ora circa di strada da Sydney; e infatti la città è di nuovo coperta da una spesa coltre di fumo che ha indotto le autorità a valutare di sospendere vari eventi sportivi previsti nel fine settimana.

"Non possiamo fermare questi incendi, continueranno a bruciare fino a quando le condizioni non miglioreranno e proveremo a fare il possibile per contenerli", ha spiegato all'emittente Abc il 'numero due' dei vigili del fuoco del Nuovo Galles del Sud, Rob Rogers. "La cosa migliore che possiamo fare è proteggere come possiamo le proprietà e le persone". 

Nella zona è stato anche frettolosamente evacuato un parco faunistico, il Walkabout Wildlife Park: sono stati portati via circa 300 esemplari, tra dingo, pavoni e marsupiali. Per dare una mano sono arrivati anche pompieri statunitensi e canadesi. Decine di focolai ardono anche più a nord, nel Queensland, dove sono attese temperature di 40 gradi (dodici al di sopra della media) e dove i pompieri hanno ordinato evacuazioni in diverse località. L'emergenza non è una novità: negli ultimi tre mesi, la prolungata siccità ha creato le condizioni più favorevoli ai roghi. Gli incendi sono comuni in Australia, ma quest'anno-spiegano gli scienziati- la stagione calda è arrivata in anticipo e con maggiore intensità. A parlare bastano i numeri: più di 600 le case distrutte e sei morti dall'inizio della crisi a settembre

Red/cb
(Fonte: AGI)