Lavagno cerca nuovi volontari di Protezione Civile

Il comune veronese, che nei mesi scorsi è stato vittima di una pesante alluvione, è alla ricerca di nuovi volontari. Organizzata una serata informativa, sono arrivate le prime iscrizioni

"Vogliamo rendere più forte la Protezione Civile del nostro territorio. Per questo abbiamo aperto una campagna di sensibilizzazione per trovare nuovi volontari". A Lavagno, comune del Veronese, è iniziata qualche giorno fa - con una serata pubblica - la fase di ampliamento del gruppo locale di protezione civile. Per ora nel Comune operano solo quattro volontari, tutti iscritti all'ANA "Medio Adige", l'associazione nazionale alpini. "Il mio obiettivo - dice il sindaco, Simone Albi, - è di arrivare almeno a comporre un gruppo di dieci persone che siano a disposizione per gli interventi di emergenza, ma anche per le attività di prevenzione necessarie tutto l'anno per tutelare il territorio di Lavagno".
Durante la serata l'ANA e l'amministrazione comunale hanno spiegato al pubblico, una quarantina di persone, i ruoli e i compiti della protezione civile. Dall'antincendio boschivo all'assistenza alla popolazione in caso di calamità. "La partecipazione all'incontro è stata abbastanza buona, - racconta il sindaco - , ma quello che ci è piaciuto molto è stata la sensibilità dei nostri cittadini. Già dieci di loro hanno compilato i moduli per iscriversi al gruppo comunale, dando la loro disponibilità nell'impiegare tempo e competenze al servizio degli altri".
Lavagno solo qualche mese fa era stato al centro delle cronache proprio per uno stato di forte criticità: a maggio, dopo giorni di piogge, l'est veronese aveva vissuto numerose inondazioni. Una di queste ha provocato un morto nel piccolo comune, dove l'emergenza era durata diversi giorni. "Con i comuni di Mezzane e Caldiero abbiamo dato mandato a un ingegnere idraulico di realizzare uno studio per capire le azioni concrete per mettere in sicurezza il torrente Mezzana, con il contributo del Consorzio Alta Pianura Veneta", spiega il primo cittadino. "Abbiamo avuto anche un'altra novità importante. Alcuni commercianti, artigiani e imprenditori del territorio si sono uniti in comitato per creare una rete di risposta alle emergenze che potremmo vivere in futuro. Lavoreranno al fianco della Protezione Civile e dell'amministrazione pubblica".



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