fonte foto: Autorità Trasporti

Lazio, trasporti gratuiti per le popolazioni colpite dal sisma

Il provvedimento, votato all'unanimità dalla Giunta Regionale, attende ora l'approvazione definitiva e prevede trasporti pubblici gratuiti per tutti i residenti nei Comuni di Accumuli, Amatrice e Cittareale

Trasporti gratis per i cittadini delle zone colpite dal terremoto di agosto: questo è stato deciso dalla commissione Mobilità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Enrico Panunzi, che ha dato parere favorevole all'unanimità alla delibera di Giunta che garantisce trasporti pubblici gratuiti per tutti i residenti nei Comuni di Accumuli, Amatrice e Cittareale. L'esenzione, garantita nelle zone colpite dal recente terremoto, non prevede requisiti legati al reddito e vale per tutti gli abbonamenti richiesti fino al 31 dicembre 2016.

"Stiamo lavorando insieme a Marche e Abruzzo - ha aggiunto l'assessore Michele Civita - per permettere ai cittadini della zona di usare anche i mezzi pubblici di queste regioni, visto che molti di loro lavorano o studiano lì. Ovviamente noi faremo lo stesso". Adesso il provvedimento torna in Giunta per l'approvazione definitiva.

Ricordiamo che, a seguito del sisma, la Regione Lazio aveva già avviato altre esenzioni: questi alcuni dei provvedimenti, adottati subito dopo gli eventi di agosto.
- Esenzione per tutti i cittadini residenti ad Amatrice e Accumoli dai ticket sanitari per: prestazioni ambulatoriali erogate da strutture pubbliche e private accreditate del Lazio, farmaci, prodotti di assistenza farmaceutica integrativa e protesica, latti artificiali per la prima infanzia;
- estensione delle esenzioni dai ticket anche ai cittadini colpiti dal sisma, residenti in altri comuni del Lazio, che abbiano riportato lesioni tali da comportare ricovero e successive cure;
- esenzioni alle persone e alle imprese che hanno sede nei comuni di Accumoli e Amatrice del pagamento delle tariffe previste per le prestazioni erogate dal Dipartimento di prevenzione della ASL di Rieti;
- sospensione dei termini di pagamento delle sanzioni amministrative in materia igienico sanitaria, veterinaria, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- assistenza sanitaria primaria per i residenti provvisoriamente trasferiti in altri comuni, con la scelta del medico di medicina generale o pediatra nella località di domicilio temporaneo;
- permesso di trasferimento temporaneo per le farmacie rese inagibili dal sisma, in altre sedi come locali, container o tende attrezzate.
- esenzione dal pagamento della quota di compartecipazione per: frequenza asili nido e altri servizi socio-educativi per l'infanzia; centri di riabilitazione, Residenze sanitarie assistenziali (RSA) e strutture per persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale.

red/lg