Le Filippine hanno ancora bisogno di aiuto. CRI e AGIRE lanciano sms solidale al 45504

Un appello nazionale di raccolta fondi che vuole ricordare, adesso che i riflettori si allontanano, quanto sia ancora grave l'emergenza umanitaria nelle Filippine. A lanciare l'appello sono Croce Rossa Italiana e Agire con lo slogan "Quasi salvi". Dal 7 al 22 dicembre è possibile inviare un sms solidale al 45504

Un sms al 45504 per donare 2 euro a favore delle Filippine, devastate un mese fa dalla furia del tifone Haiyan e con un futuro di normalità lontano e tutto da costruire. Il numero solidale è stato istituito da Croce Rossa Italiana e da Agire - Agenzia italiana risposta emergenze, per la prima volta insieme, per un appello nazionale di raccolta fondi destinato ad intensificare il sostegno alle popolazioni colpite per far sì che quanto prima si possa tornare alla normalità.

Nelle Filippine sono quasi 15 milioni le persone colpite con 5.779 morti accertati ed ancora 1.779 persone disperse. Tutto è distrutto
: case, ospedali, infrastrutture e servizi di base.
"La popolazione filippina ha reagito con dignità e coraggio e si è subito data da fare per tornare quanto prima alla normalità. Ma a distanza di un mese - racconta Marco Bertotto, direttore del network AGIRE - si trovano ancora cadaveri e la situazione resta grave. In molti stanno cercando di recuperare quanto resta delle loro abitazioni per costruire alloggi provvisori. Tra i problemi più gravi c'è quello del cibo e il rischio di malattie favorite dall'utilizzo di acqua non pulita. Il mondo intero si è mobilitato nelle prime ore dopo l'emergenza, è necessario continuare a farlo anche ora".

Ed è da questa necessità che nasce lo slogan "Quasi salvi" che accompagna la campagna di raccolta fondi lanciata con l'sms solidale attivo dal 7 al 22 dicembre 2013. "Quasi salvi" perchè s
opravvivere non basta per essere davvero salvi, né per dichiarare un'emergenza conclusa. E' necessario pensare a tutto ciò che resta quando i riflettori si spengono e cade il silenzio sui 4 milioni di sfollati che devono ricominciare a vivere sulle macerie di oltre 1 milione di case distrutte o gravemente danneggiate. Perché siano davvero SALVI serve un sostegno in questa fase di passaggio in cui l'attenzione del mondo diminuisce, i programmi di ricostruzione non sono ancora avviati e la dimensione della tragedia emerge nella sua reale portata.

Dal passaggio del tifone ad oggi, le 6 Ong di Agire coinvolte nell'appello (ActionAid, CESVI, Intersos, Oxfam, SOS Villaggi dei Bambini e VIS) hanno portato aiuto ad almeno 300mila persone nelle zone più colpite (Bantayan, Tacloban, Tanauan, Medellin, Guiuan e zone East Samar). Le operazioni di soccorso si sono prevalentemente concentrate nella distribuzione di cibo, acqua potabile (kit per il filtraggio, depuratori e cisterne), kit igienico-sanitari, nella rimozione dei detriti, nell'allestimento di tende e altri ripari di emergenza ma anche nell'apertura di spazi dedicati all'infanzia dove i bambini possano giocare in sicurezza e in percorsi di sostegno psico sociale per circa 7000 persone.

Contemporaneamente la Croce Rossa delle Filippine ha mobilitato 6.233 volontari e assistito circa 400mila persone. Sono stati distribuiti 710.000 litri di acqua potabile ed è stato prestato supporto psicologico a 1.554 persone. La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha istituito tre centri di distribuzione di viveri e beni di prima necessità e distribuito, a Cebu e Ormoc, kit igienici, teloni e taniche per 4.699 famiglie. Ha inoltre mobilitato 12 Unità di risposta alle emergenze: due per l'assistenza sanitaria, nel Nord di Cebu e Ormoc, le altre sono dedicate alla logistica, alle telecomunicazioni, al soccorso, ai servizi igienici e alla costruzione dei campi base.

"A un mese dalla catastrofe che ha colpito le Filippine, i bisogni primari sono ancora tantissimi: milioni di persone sono state messe in ginocchio dal tifone. Il nostro compito ora è di non far spegnere i riflettori e continuare a far arrivare gli aiuti al popolo filippino: interventi di emergenza e progetti di cooperazione e sviluppo saranno il nostro lavoro anche e soprattutto nei prossimi mesi. C'è ancora tantissimo da fare e per questo ci appelliamo agli italiani: i fondi raccolti saranno fondamentali per il nostro intervento umanitario", dice Francesco Rocca, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana.

L'sms solidale può essere inviato da
cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca o chiamando da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, TeleTu, Tiscali e TWT. 
E' inoltre possibile sostenere il lavoro di assistenza umanitaria delle organizzazioni di Agire e di Croce Rossa Italiana anche attraverso i seguenti canali:

  • Numero Verde 800.132.870 (dal lunedì al sabato dalle h.09.00 alle h.19.00)
  • On-line: con carta di credito, Paypal o PagoInConto (per clienti del gruppo Intesa Sanpaolo) sul sito www.agire.it o www.cri.it
  • In banca: con bonifico bancario su conto corrente IT79 J 03359 01600 100000060696 intestato a AGIRE onlus, presso BancaProssima, Causale: "Emergenza Filippine"
  • In posta: con bollettino postale sul conto corrente postale n. 85593614 o bonifico postale al seguente IBAN IT 79  U 07601 03200 000085593614, intestato ad AGIRE ONLUS, Via Aniene 26/A - 00198 Roma, Causale: "Emergenza Filippine".
 
Redazione/sm

(fonte: CRI - AGIRE)