(Fonte foto: overshoot.footprintnetwork.org)

L'Earth Overshoot Day: il giorno in cui abbiamo consumato tutte le risorse del pianeta

Ogni anno consumiamo tutte le risorse naturali che il pianeta può produrre in un anno molto prima di quanto dovremmo. Nel 2025 quella data è il 24 luglio

Oggi siamo ufficialmente in debito con la Terra. Cade proprio il 24 luglio l’Earth Overshoot Day 2025, cioè il giorno in cui abbiamo consumato più risorse naturali di quante il pianeta sia in grado di rigenerarle in dodici mesi. In poco più di metà anno, quindi, abbiamo esaurito il capitale ecologico del nostro pianeta. Questa data, come ogni anno, cade in anticipo rispetto al passato.

In base a questi calcoli, l'attuale popolazione globale oggi consuma in media l'equivalente di 1,8 Pianeta Terra ogni anno: un ritmo che supera dell'80% la capacità rigenerativa del Pianeta stesso. Per poter vivere tranquillamente consumando quanto consumiamo, avremmo bisogno quasi di due interi Pianeti. Un livello di sovrasfruttamento così elevato è causa dell'esaurimento del capitale naturale, che compromette la sicurezza delle risorse a lungo termine. Conseguenze visibili nella deforestazione, nell'erosione del suolo, nella perdita di biodiversità e nell'accumulo di CO₂ nell'atmosfera, che contribuiscono a eventi meteorologici estremi più frequenti oltre al calo della produzione alimentare. La data poi è sempre più marcata, se si conta che nel 1971, anno in cui è iniziato il monitoraggio, l’Overshoot Day cadeva il 29 dicembre. In pochi decenni siamo indietreggiati di quasi sei mesi.



L’Overshoot Day è un indicatore di quanto sostenibile (o insostenibile) sia il nostro stile di vita. È calcolato annualmente dal Global Footprint Network. Ma non è solo un campanello d’allarme: l’Overshoot Day vuole fungere anche da speranza, sottolineando che si può ancora invertire la rotta: il Wwf - che ha promosso sul tema la campagna Our Future - sottolinea che dovremmo "tutti di imparare a vivere nei limiti di un solo Pianeta, oggi più che mai".

red/gp