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Legambiente: pubblicato il rapporto CittàClima 2020

Il clima è già cambiato, è il titolo di quest'anno del report della nota associazione ambientalista sugli eventi estremi in area urbana. Roma, Bari, Agrigento e Milano le più soggette ad eventi estremi

Lo sapevate che a Roma in 10 anni, dal 2010 a ottobre 2020, si sono verificati 47 eventi meteorologici estremi, 28 dei quali riguardanti allagamenti in seguito alle piogge intense? Il "caso clamoroso" emerge dal rapporto CittàClima 2020 di Legambiente, presentato oggi, mercoledì 25 ottobre, che accende i riflettori sugli impatti della crisi climatica sulle aree urbanizzate della Penisola, le più popolose e spesso sprovviste di una corretta pianificazione territoriale. Altro caso importante è quello di Bari dove gli eventi estremi sono stati 41, soprattutto allagamenti da piogge intense (20) e trombe d'aria (18). Segue quindi Agrigento, con 31 eventi legati ad allagamenti (in 15 casi) e danni alle infrastrutture (in 7 casi) come per i danni da trombe d'aria. Da segnalare anche Milano, con 29 eventi in totale, dove si contano almeno 20 esondazioni dei fiumi Seveso e Lambro.

Situazione nazionale
Dal 2010 a fine ottobre 2020 in Italia 946 fenomeni meteorologici estremi hanno colpito 507 Comuni. Nell'ultimo decennio, i Comuni italiani hanno contato 416 casi di allagamenti da piogge intense (319 dei quali avvenuti in città) che hanno determinato 347 interruzioni e danni alle infrastrutture con 80 giorni di stop a metropolitane e treni urbani; 14 casi di danni al patrimonio storico-archeologico; 39 casi di danni provocati da lunghi periodi di siccità e temperature estreme; 257 eventi con danni dovuti a trombe d'aria; 35 casi di frane causati da piogge intense e 118 eventi (89 avvenuti in città) da esondazioni fluviali. A causa del maltempo si sono inoltre registrati 83 giorni di blackout elettrico e centinaia di vittime: l'Osservatorio CittàClima ha contato 251 morti, di cui 42 nel solo 2019, in aumento rispetto ai 32 del 2018; 50mila, invece, rileva il Cnr, le persone evacuate in seguito a frane e alluvioni.

Trombe d'aria e alluvioni
Ad aumentare, sottolinea Legambiente, sono gli eventi estremi che riguardano contemporaneamente anche due o più categorie, episodi che tendono a ripetersi negli stessi comuni dove si erano già verificati in passato. Sempre più drammatiche, in particolare, le conseguenze dei danni da trombe d'aria che nel Meridione sferzano le città costiere, mentre al Nord si concentrano nelle aree di pianura. Più forti e prolungate le ondate di calore nei centri urbani, dove la temperatura media cresce a ritmi più elevati che nel resto del Paese. Tra i fenomeni estremi a maggiore intensità, anche quelli alluvionali, con quantitativi d'acqua che normalmente cadrebbero in diversi mesi o in un anno e che invece si riversano nelle strade in poche ore, seguiti sempre più spesso da lunghi periodi di siccità. Il Rapporto CittàClima 2020 Il clima è già cambiato, è stato redatto con il contributo di Unipol, la collaborazione scientifica di Enel Foundation e con la collaborazione di Ispra, Legambiente Emilia-Romagna e decine di circoli locali.

Red/cb
(Fonte: Legambiente)