Libia, intervento italiano:
assistenza nel rimpatrio

Come riferito dal Ministro degli Esteri Franco Frattini, il nostro Paese risponderà alla richiesta dei governi egiziano e tunisino, aiutando a rimpatriare i profughi

Si sta delineando l'intervento dell'Italia nell'emergenza profughi in nord Africa, sempre più critica dopo lo scoppio della crisi Libica. Entro le prossime 48 ore partiranno dal nostro Paese navi e aerei per fornire assistenza nel rimpatrio degli egiziani. Come ha spiegato il Ministro degli Esteri Franco Frattini, l'iniziativa "è stata sollecitata dai governi egiziano e tunisino. L'Egitto chiede all'Italia di fornire assistenza, cibo, cure mediche e un trasporto sicuro in patria degli egiziani fuggiti dalla Libia e che si trovano ora in Tunisia". A questa prima fase di interventi prenderanno parte anche alcuni funzionari ed esperti del Dipartimento della Protezione Civile per valutare la situazione.

La richiesta congiunta da parte dei governi egiziano e tunisino è stata presentata oggi durante un tavolo cui hanno partecipato anche dei tecnici della Protezione Civile. La soluzione che si è trovata è appunto quella di dare supporto al rimpatrio degli egiziano utilizzando come punto di riferimento il campo dell'UNHCR situato a Ras Ejder, al confine tra la Tunisia e la Libia, dove, come ha spiegato Frattini, si trovano "al momento circa 77mila persone che già oggi potrebbero diventare 80 mila, di cui il 70% sono lavoratori egiziani". L'impegno italiano consisterà quindi nel rimpatriare queste persone via nave ad Alessandria e via aerea al Cairo.

Una seconda missione invece dovrebbe partire a breve per Bengasi, seconda città della Libia, dove è forte la necessità di alimentari, elettricità ed equipaggiamento medico. Come ha spiegato Frattini, "appena le condizioni di sicurezza saranno idonee, dal porto di Catania salperà una nave per trasportare questi generi di assistenza a Bengasi". Per quanto riguarda l'intervento del Dipartimento della Protezione Civile in questa fase, si attendono maggiori indicazioni, che dovrebbero arrivare domani.



Elisabetta Bosi - Julia Gelodi