Liguria e Toscana: 9 vittime accertate
Ritrovato il corpo del volontario

La situazione della Liguria e della Toscana continua, sebbene molti miglioramenti, ad essere critica: 400 persone sono prive di abitazione e il bilancio delle vittime è salito nuovamente. Sono 2700 le persone appartenenti a strutture operative all'opera per la ricerca dei dispersi e per l'eliminazione di fango e detriti dalle strade e dai canali. Si impegnano anche i cittadini dei luoghi colpiti dalle alluvioni

In Liguria e in Toscana continuano gli interventi di cittadini, volontari, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Forze Armate e Croce Rossa per ritrovare le persone disperse a causa dell'alluvione che settimana scorsa si è abbattuta intensamente sulle zone dello Spezzino e della Lunigiana. Gli stessi stanno lavorando per ripulire i paesi da fango e macerie lasciati dall'evento.

In Liguria è stato ritrovato il corpo di Sandro Usai, volontario della Protezione Civile, visto scomparire martedì scorso dai colleghi nel fiume di fango che si era abbattuto su Monterosso. Il corpo dell'uomo è stato recuperato in mare, nei pressi di Punta Mesco, dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco.
Sale così a nove il numero delle vittime accertate di questo drammatico episodio. Sono ancora quattro invece le persone disperse in Liguria e circa dieci in Toscana per le quali continuano senza sosta le ricerche da parte dei volontari e delle Forze dell'Ordine.

Stando a quanto comunicato dal dipartimento della Protezione Civile sono 2.700 gli uomini delle strutture operative, Forze dell'Ordine in generale e della Croce Rossa che stanno operando nei territori alluvionati, e tra queste 1.300 sono volontari della protezione civile provenienti, in parte, anche dalle regioni limitrofe.

La situazione dei territori travolti dalle alluvioni è tuttora critica: i rischi di frane continuano ad essere presenti e sono ancora diversi i paesi rimasti isolati nei quali mancano gas, acqua e fognature funzionanti, anche se l'elettricità sembra essere stata riattivata quasi ovunque. Restano forti disagi a Borghetto Vara, Vernazza, Monterosso e Brugnato.
L'Unità di Crisi istituita in Toscana, presso il comune di Aulla, informa che sono stati portati viveri e medicinali con elicotteri nelle frazioni isolate di Stadano e Parana, non ancora raggiungibili via terra.


Il dipartimento di Protezione Civile comunica che tra le province di Massa Carrara e La Spezia sono circa 400 le persone che non possono rientrare nelle loro abitazioni, e secondo le stime attuali la conta dei danni dell'alluvione è di circa 100 milioni di euro tra Toscana e Liguria per le sole infrastrutture.



Sarah Murru