Liguria, edilizia scolastica: raddoppiato il contributo regionale per la sicurezza delle scuole

Il nuovo piano triennale di edilizia scolastica 2018/2020 della Regione Liguria verrà illustrato agli enti locali a partire da oggi, e prevede finanziamenti raddoppiati rispetto al triennio precedente

Prenderà avvio oggi venerdì 13 aprile, da Savona il ciclo di incontri organizzato dall'Assessore regionale all'Urbanistica ed Edilizia della Liguria, Marco Scajola per illustrare agli enti locali liguri le procedure di selezione delle richieste di finanziamento per il nuovo piano triennale di edilizia scolastica 2018/2020.
Le procedure di selezione, approvate dalla Giunta regionale il 30 marzo scorso, prevedono finanziamenti per interventi di nuova costruzione, di adeguamento e di miglioramento sismico, per l'ottenimento del certificato di agibilità dell'edificio e all'adeguamento antincendio, per ampliamenti o nuove costruzioni per specifiche esigenze scolastiche.

Rispetto al precedente piano triennale il contributo massimo è stato raddoppiato: potranno essere concessi fino a due milioni di euro per le nuove costruzioni e fino a 800 mila euro per le altre tipologie di intervento. I fondi disponibili, 1,4 miliardi di euro per il 2018, saranno ripartiti dal MIUR nei prossimi giorni.
"Dopo un confronto molto costruttivo con ANCI con cui si è collaborato alla stesura del bando -, sottolinea l'assessore Scajola - abbiamo deciso di presentare in tutti i territori i criteri con cui finanzieremo nei prossimi mesi importantissimi interventi di edilizia scolastica e in particolare i lavori di miglioramento ed adeguamento antisismico. Stiamo attendendo dal ministero la conferma dell'importo complessivo dei finanziamenti, ma poiché tutta la procedura deve essere conclusa entro l'estate abbiamo accelerato i tempi e ci siamo messi al lavoro con Comuni e Province. L'edilizia scolastica è un tema essenziale, vogliamo arrivare preparati e con progetti adeguati, per avere scuole sempre più sicure ed all'avanguardia per gli insegnanti e i nostri figli".

red/pc
(fonte: Regione Liguria)