Liguria: fondi alluvione
Oggi Burlando da Clini

Oggi il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando è a Roma dal Ministro dell'ambiente Corrado Clini per chiedere lo sblocco dei fondi per l'alluvione di Genova. Per le frane e le alluvioni richiesto un tavolo tecnico col Piemonte.

Nella giornata di oggi è previsto l'incontro a Roma tra il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e il Ministro dell'ambiente, Corrado Clini, per sbloccare i fondi per l'alluvione di Genova, dieci milioni di euro, promessi dal Ministero e non ancora arrivati, come aveva sottolineato a più riprese Burlando nei giorni scorsi. L'incontro di oggi dovrebbe essere risolutivo al riguardo, dato che l'assessore regionale all'Ambiente, Renata Briano, ha confermato ieri di aver ricevuto una telefonata dal ministro Clini, che avrebbe garantito i fondi: "Sembrerebbe finalmente che questi soldi sono a disposizione - ha detto ieri mattina l'assessore Briano a margine del consiglio regionale - speriamo di fare veramente presto".

Le alluvioni dello scorso autunno hanno colpito duramente i territori e i bilanci dello Spezzino e di Genova, tanto che per ripristinare la viabilità sulla SP 339 Cengio – Saliceto, dove nelle scorse settimane è caduta una frana, la Liguria ha chiesto aiuto alla Regione Piemonte. La frana è infatti caduta quasi al confine tra le due regioni e sta creando grosse difficoltà agli abitanti e alle attività produttive della zona.

L’Assessore Ligure alle Infrastrutture Raffaella Paita, ha inviato una lettera all’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Barbara Bonino, nella quale sottolinea il momento di grave difficoltà vissuto dalla Liguria e come, nonostante i contributi solidali di altre amministrazioni "si sia ancora lontani dal disporre di quanto necessario per tornare alla normalità". Si chiede quindi l'intervento del Piemonte per contribuire a raggiungere la somma necessaria per la realizzazione dei lavori "consentendo di alleggerire il contributo di parte Ligure". Con le risorse messe a disposizione anche dalla Provincia di Savona, che gestisce la strada e che sta avviando i lavori necessari per riaprirla, si potrebbe venire incontro alle richieste dei cittadini che risiedono nella zona di confine e che propongono l'apertura di un tavolo tecnico "per esaminare insieme -ha concluso l'assessore Paita-  con le 2 Provincie interessate, le possibilità progettuali per definire interventi risolutivi alle interruzioni che si susseguono molto spesso, rendendo davvero difficile la normale quotidianità delle persone interessate".



Red/JG