Fonte Twitter regione Liguria

Liguria, il maltempo nella notte risparmia Genova

Il Dipartimento di Protezione Civile annuncia che un peggioramento è atteso al Centro-Sud e al Sud. In Liguria allerta declassata a gialla e nel pomeriggio a verde

La tanto temuta perturbazione, che ieri ha portato esondazioni e frane soprattutto nell'entroterra Savonese, sul capoluogo ligure è passata senza fare ulteriori danni. Come affermato dalla Regione Liguria stamattina, martedì 5 ottobre, "L’allerta rossa su Savona e Genova stamattina è stata declassata in gialla fino alle 15, quando tutta la regione passerà in verde". Intanto il Dipartimento di Protezione Civile ha twittato che la situazione meteorologica è "in miglioramento al Nord con residue piogge sull'arco alpino, atteso peggioramento al Centro-Sud e su Sicilia".

Precipitazioni sul Tigullio e Levante
Già nella serata di ieri, lunedì 4 ottobre, il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, aveva parlato di una perturbazione che stava passando "con una rapidità superiore a quella che immaginavamo"."Le precipitazioni più intense in questo momento sono nelle zone interne del Tigullio e sul Levante della Regione. Genova è rimasta per il momento quasi indenne, a parte le zone più interne: ci aspettavano che venisse investita in modo ben diverso da quello che sta accadendo in questi minuti" ha continuato Toti. 

Ancora chiuse le autostrade
Restano ovviamente i disagi segnalati dall'Anas per via di frane con fango e detriti sulle strade. Per questo motivo resta temporaneamente chiuso il tratto lungo la strada statale 35 “Dei Giovi”, al km 26,750 a Ronco Scrivia, in entrambe le direzioni. Sempre per frane e sempre nel genovese resta poi chiuso il tratto dal km 80,800 al km 81,000 della SS456 “Del Turchino” in entrambe le direzioni. Sul posto sono presenti il personale di Anas e le Forze dell’Ordine per consentire le operazioni di ripristino e della normale transitabilità appena possibile. È invece stata riaperta con uno scambio di carreggiata l'autostrada A26 Genova-Gravellona Toce, che era stata chiusa, in entrambe le direzioni, a causa dei danni del maltempo. 

La conta dei danni 
Da domani - ha detto l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone - faremo la conta dei danni. È vero che il forte maltempo ha solo l’ambito le parti limitrofe di Genova ma il quadro permane instabile e dobbiamo tenere alta l’attenzione. Lo facciamo, però, con un po’ più di serenità per Genova e con un po’ meno di apprensione per l’entroterra genovese. In questo quadro, il fatto che nessuno si sia ferito o si sia fatto male resta un grande successo della Protezione Civile, arrivato grazie anche all’attenzione dei cittadini”. Giampedrone ha parlato anche di una situazione anomala: "900 mm di acqua caduta in 24 ore non è un evento normale". A Rossiglione, in Valle Stura, son caduti nelle 12 ore 740 mm di pioggia in 12 ore, un dato che supera quello dell'alluvione del 1970. In totale sono state 10 le famiglie evacuate: 1 a Savona, 4 a Rossiglione, 5 a Pontinvrea. I nuclei familiari isolati sono 17 a Savona in zona Santuario e nelle frazioni circostanti, oltre a 5 famiglie a Quiliano.

I Comuni più colpiti
Tra i centri più colpiti dal maltempo la regione Liguria segnala: Savona, dove si sono verificati diversi allagamenti causati dall’esondazione del torrente Letimbro, in particolare nella zona del Santuario. Pontinvrea, dove il torrente Erro è esondato in diversi punti, con pesanti disagi nel territorio comunale. Il Comune è tecnicamente "alluvionato". Cairo Montenotte, dove è esondato il fiume Bormida allagando alcune strade e case. Rossiglione, che è rimasta isolata per alcune ore a causa della chiusura dell’autostrada A26 e a una interruzione della strada 456 del Turchino, dove un albero ha bloccato la carreggiata nel tratto da Campoligure verso Rossiglione.


Aggiornato alle 12:17 

red/cb
(Fonte: Regione Liguria, Anas)