Fonte sito autorità di bacino distrettuale del fiume Po

Livello del Po in picchiata per caldo e assenza di pioggia

L'autorità di Bacino ha convocato un tavolo per il 6 marzo per discutere della crisi idrica e trovare soluzioni possibili. A scendere anche il livello del lago Iseo e del lago di Como

La totale assenza di piogge a gennaio e febbraio, e temperature più alte rispetto alla media stagionale, fanno abbassare il livello del Po. E cosi' il Grande fiume si sgonfia: i livelli idrometrici sono sotto la media stagionale e l'Autorità distrettuale di bacino del Po, anche in vista dell'inizio imminente della stagione irrigua, ha messo il fiume sotto stretta sorveglianza. Vista la situazione, il segretario generale dell'Autorità, Meuccio Berselli, convocherà il prossimo 6 marzo la prima riunione dell'Osservatorio sulle crisi idriche "per ottimizzare la gestione delle risorse e predisporre le azioni necessarie per affrontare la situazione". 

Intanto il Po si abbassa. I livelli idrometrici in cinque stazioni del fiume sono più bassi di quanto dovrebbero essere in relazione alla media stagionale. A Piacenza 0,22 metri; a Cremona: -6,05 metri; a Boretto: -1,85 metri; a Borgoforte -0,92 metri; a Pontelagoscuro: -4.65 metri. Anche se a gennaio i livelli erano superiori alla media, "ora si stanno progressivamente riducendo: negli ultimi due mesi infatti il contributo delle precipitazioni è stato quasi totalmente assente", segnala l'Autorità, e nelle prossime settimane non si prevedono piogge se non di scarsa entità e comunque non da influenzare l'incremento della falda. Per cui il Po potrebbe abbassarsi ancora di più, non sono infatti escluse ulteriori riduzioni dei livelli idrometrici, nell'ordine del 20%.

Anche i livelli dei grandi laghi sono sotto osservazione: il lago di Iseo ed il lago di Como sono infatti già al di sotto dei valori stagionali. Il contributo della neve "è praticamente assente nelle zone appenniniche mentre quello alpino si ridurrà ulteriormente a causa dell'innalzamento delle temperature e dell'assenza di precipitazioni. Dopo una discesa momentanea, infatti, nei prossimi giorni sono previsti aumenti compresi tra i 5 e gli 8 gradi centigradi", avvisa sempre l'Autorità di bacino. Stante questa situazione, durante la prima seduta dell'Osservatorio sulle crisi idriche dell'Autorità distrettuale di bacino del Po verrà effettuata la verifica aggiornata dei livelli idrometrici, oltre all'esame analitico dei dati tecnico-scientifici raccolti negli ultimi giorni nei vari bacini e sottobacini del territorio per prepararsi alla gestione delle risorse idriche nei prossimi mesi. 

Red/cb
(Fonte: Dire)