Fonte Guardian

Lo scioglimento del ghiaccio in Antartide raddoppia ogni decennio

Una ricerca inglese rivela che la calotta di ghiaccio nella regione antartica si scioglie 5 volte più rapidamente che negli anni 90

Una nuova ricerca dimostra che, nelle aree colpite dal fenomeno, il ghiaccio scompare 5 volte più velocemente che negli anni 90 con più di 100 metri di spessore persi in alcuni punti. Inoltre, come dimostrano i dati ripresi da satellite, lo scioglimento dei ghiacci si sta espandendo rapidamente anche nelle zone interne dell'Antartide. Il riscaldamento dell'Oceano Pacifico meridionale ha come conseguenza il fatto che lo scivolamento del ghiaccio in mare è aumentato rapidamente, con una perdita di ghiaccio che oggi è 5 volte più veloce che negli Anni 90.

Lo strato di ghiaccio nella zona occidentale dell'Antartide era stabile nel 1992 ma oggi più di un quarto si è assottigliato. Più di 100 metri di spessore sono andati persi nelle zone più colpite dal fenomeno. Una perdita completa dello strato di ghiaccio nell'Antartide occidentale porterebbe un innalzamento globale del livello dei mari di circa 5 metri e il conseguente allagamento delle città costiere di tutto il mondo.

Le perdite attualmente sono raddoppiate ogni dieci anni, dicono gli scienziati, e il livello del mare sta arrivando all'estremo livello delle proiezioni fatte solo pochi anni fa. La ricerca, pubblicata sul giornale “Geophysical Research Letters” paragona le misurazioni dello spessore degli strati di ghiaccio dal 1992 al 2017 con le informazioni sul clima. Questo permette di distinguere i cambiamenti a breve-termine dovuti al numero variabile delle nevicate, da quelli a lungo termine dovuti al clima.

In un’intervista rilasciata al ‘Guardian‘ il direttore della ricerca, il professore Andy Shepherd, dell’università di Leeds, ha dichiarato: “Prendendo come riferimento di partenza il 1990, abbiamo osservato come l’assottigliamento del ghiaccio nell’entroterra sia aumentato progressivamente negli ultimi 25 anni” afferma inizialmente per poi spiegare: “Il tempo di scioglimento del ghiaccio  da uno strato era inserito in lassi di tempi geologici, mentre adesso si può misurare nell’arco di una vita umana”.

Red/cb
(Fonte: The Guardian)