Fonte Lombardia Quotidiano

Lombardia, Commissione Ambiente approva la proposta di legge su Protezione Civile

La proposta di legge è stata approvata a maggioranza, il prossimo passo sarà il passaggio in Aula

Approvata dalla Commissione Ambiente e Protezione Civile della regione Lombardia la proposta di legge sul riordino del sistema regionale di Protezione civile. Obiettivo della norma è di ampliare le normi vigenti in termini di potezione civile valorizzando le specificità territoriali e il volontariato, mantenendo, unico caso in Italia, le deleghe alle Province e introducento il Coordinatore Territoriale Operativo (CTO) che avrà compiti di coordinamento operativo delle risorse del volontariato organizzato. “Sono orgoglioso - ha spiegato il Presidente della Commissione Ambiente Riccardo Pase- dell’approvazione di questa proposta di legge che valorizza quello che è diventata oggi la Protezione civile, formata da volontari preparati che negli anni sono cresciuti diventando, potremmo dire, dei professionisti del volontariato. La legge è frutto di un lunghissimo lavoro di confronto in Commissione e di un intenso lavoro di interlocuzione con tutti gli stakeholder. Si sono svolte infatti, nei mesi scorsi, molte audizioni cha hanno generato diversi emendamenti per apportare tutte le migliorie emerse in questo percorso di confronto.”

Il ruolo delle Province della Città Metropolitana di Milano
La nuova proposta di legge prevede l'assegnazione di funzioni specifiche ai Presidenti delle Province lombarde che lavoreranno al fianco delle attuali autorità di Protezione Civile. Verranno poi consolidate le funzioni in capo alla Regione Lombardia e le Province insieme alla città metropolitana di Milano saranno considerati ambiti territoriali per l'organizzazione delle strutture di Protezione Civile. Gli Enti dovranno dotarsi di un’adeguata struttura organizzativa individuando anche un funzionario responsabile con formazione specifica obbligatoria. 

Gestione delle emergenze
Il testo votato inoltre defisce con chiarezza a quali autorità di Governo dei vari livelli territoriali competano la direzione strategica e il coordinamento delle risorse da impiegare al verificarsi di un'emergenza di protezione civile, a seconda del livello di impatto: comunale, sovracomunale o di area vasta e regionale. Tra le novità compare per la prima volta la figura del Coordinatore Territoriale Operativo (CTO), individuata tra i volontari di Protezione civile con competenza e specifica formazione. Al CTO sono assegnati compiti di coordinamento operativo delle risorse del volontariato organizzato che comprende 550 gruppi comunali di Protezione civile e 342 Associazioni di volontariato con oltre 25mila volontari iscritti all’Albo territoriale di Regione Lombardia.  

Pianificazione
La proposta di legge disciplina per la prima volta in maniera analitica il piano regionale di protezione civile e la sua composizione, prevedendo due parti: la prima generale sull’analisi multirischio, la seconda settoriale articolata in singoli piani approvati da Regione Lombardia. Tra i piani settoriali inseriti nella proposta di legge spicca quello sulla prevenzione del rischio di incendio boschivo che introduce l'addestramento di personale altamente qualificato e l'inserimento di gruppi speciali. La proposta di legge è stata approvata a maggioranza. PD e M5S hanno dato un’astensione “benevola” e “costruttiva” in vista della votazione in Aula consiliare con l’intenzione di apportare ancora alcune modifiche per preservare il ruolo degli Enti locali nel rispetto della valorizzazione che si vuole dare al volontariato.

red/cb
(Fonte: Lombardia Quotidiano)