Fonte Twitter Un Climate Change

Madrid Cop 25. Guterres: "Si avvicina punto di non ritorno"

Nelle due settimane di lavori l'obiettivo è quello dei circa 200 paesi negoziatori è quello di rispettare l'Accordo di Parigi. Carolina Schmidt, ministro dell'Ambiente del Cile, ha definito il vertice "la Cop della messa in atto"

Si aprono oggi 2 dicembre a Madrid i lavori della Cop25, il vertice delle Nazioni Unite sul clima che riunirà nella capitale spagnola fino a venerdì 13 dicembre i negoziatori di 200 paesi. I lavori si svolgeranno nel centro fieristico IFEMA di Madrid, nei pressi dell’aeroporto Barajas Adolfo Suárez. La conferenza sarà presieduta dal governo cileno, nonostante abbia dovuto rinunciare ad ospitare i lavori. Il passaggio all'ultimo minuto da Santiago del Cile a Madrid, dovuto alle tensioni interne e all’impossibilità di garantire la sicurezza da parte del governo cileno, è stato compiuto in meno di un mese, grazie anche ai contributi di UE, Canada e Giappone per finanziare il trasferimento. Sul tavolo le misure da adottare per raggiungere l'obiettivo concordato con l'Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale. 

Lo scenario in cui si inserisca il vertice delle Nazioni Unite sul clima è basato su una serie di report ONU, che hanno ribadito che la concentrazione di CO2 e altri gas serra sta aumentando nell’atmosfera e il divario tra dove dovremmo essere come obiettivi ideali e la realtà dei fatti (il gap emissioni) sta aumentando. Così si corre il rischio di un aumento medio delle temperature globali di 3,2°C entro fine secolo, mentre l’Accordo di Parigi ha come obiettivo di rimanere ben sotto i 2°C con l’ambizione di raggiungere 1,5°C. Per fare ciò, avvisa UNEP, l’Agenzia ONU per l’Ambiente, bisognerà fare uno sforzo di riduzione delle emissioni del 7,6% l’anno entro il 2030. Una sfida titanica dato lo scenario geopolitico globale, con l’incognita Trump in USA, il Brasile di Bolsonaro, l’India di Modi e la Russia di Putin.

La due settimane di conferenze si aprirà con il passaggio di consegne alla presidenza a Carolina Schmidt, ministro dell'Ambiente del Cile, paese in cui originariamente si sarebbero dovuti tenere i lavori. Schmidt ha definito il vertice che si apre oggi "la Cop della messa in atto", alludendo all'attuazione delle decisioni prese a Parigi. 

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, alla vigilia della conferenza sul clima ha lanciato un monito:  Ci stiamo avvicinando a "un punto di non ritorno", ha detto Guterres, che poi ha aggiunto ai microfoni della Bbc: "è cruciale che nei prossimi 12 mesi arrivino impegni nazionali più ambiziosi, in particolare da parte dei maggiori inquinatori, con l'obiettivo di cominciare subito a ridurre le emissioni di gas serra a un ritmo tale da raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050".

Red/cb
(Fonte: Ansa, Dire, La Stampa)