"Magnitudo Emilia" domani a
Roma 85 scatti e un libro

Memoria e solidarietà: con la presentazione del volume "Magnitudo Emilia" e una mostra fotografica, domani a Roma un evento per ricordare il terremoto emiliano, per riflettere sul contributo di Enti locali e Anci in emergenza e per sostenere un progetto a favore dei ragazzi disabili del territorio colpito

Si terranno  a Roma domani 10 aprile dalle ore 17,30 alle 19,30 presso la "Galleria 28", Piazza di Pietra, la presentazione del libro e la mostra fotografica "MAGNITUDO EMILIA": un l'evento che sarà anche occasione di riflessione e confronto sul contributo delle Amministrazioni locali e dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) durante l'emergenza terremoto in Emilia.

"Magnitudo Emilia" è un volume fotografico curato dal fotografo Luigi Ottani e corredato da scritti originali in vario stile della giornalista Annalisa Vandelli, in cui si raccontano
il dramma, la speranza e la forza di ripartire delle popolazioni colpite dal Sisma del 20 e 29 aprile 2012.
"Galleria 28" che ospita l'evento, ha deciso di allestire la mostra delle opere fotografiche (85 scatti) e sostenere il progetto di Charity che "Magnitudo Emilia" intende portare avanti a favore dei ragazzi disabili del territorio colpito e si intende sostenere con questo evento.
Oltre agli autori del volume, Ottani e Vandelli, saranno presenti Paola Gazzolo, Assessore alla Protezione Civile Regione Emilia Romagna, Marco Iachetta, Rappresentante ANCI, Stefania Zanni, Sindaco di Campogalliano (MO), l'On. Angelo Rughetti, il Sindaco di Reggio Emilia e Presidente ANCI
Graziano Delrio e Maurizio Cavazza, Responsabile Protezione Civile Cavezzo (MO).

"L'occasione del 10 Aprile - spiega Daniele Manca, Presidente ANCI Emilia Romagna - vuole essere un momento di incontro tra gli Amministratori dei territori colpiti, l'ANCI, la comunità di Roma e i Rappresentanti del Popolo italiano che siedono in Parlamento, anche per raccontare cosa hanno fatto gli Amministratori e le Amministrazioni locali in supporto alle popolazioni colpite essendo parte integrante del sistema di protezione Civile che, guidato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio e dalla Regione Emilia Romagna, è intervenuto nell'emergenza e tutt'ora interviene nella ricostruzione".


red/pc