Maltempo:4 vittime;
intera penisola ingenti danni

L'intera penisola italiana è stata attraversata da intemperie di diversa natura: mareggiate, nevicate, nubifragi e trombe d'aria. Ovunque inoltre si sono verificati imponenti cali delle temperature. Il bilancio delle vittime di questi drastici eventi climatici è di quattro persone.

Il maltempo, che ha colpito la penisola italiana il fine settimana appena passato, ha causato ingenti danni in diverse regioni e ha provocato la morte di quattro persone.
Le perturbazioni che si sono abbattute sono andate da rovesci piovaschi e nevosi, a venti di forte intensità e conseguenti mareggiate. Il maltempo sarebbe causato da un intenso flusso di correnti fredde settentrionali provenienti dalla Groenlandia, che sembra rimarranno sull'Italia fino a metà settimana.

Le intemperie si sono abbattute su molte regioni già duramente colpite dal maltempo dei mesi scorsi.
La Liguria ha visto sferzarsi sulle proprie coste potenti mareggiate accompagnate da venti forti e piogge intense. La burrasca si è abbattuta con particolare intensità sulle Cinque Terre: a Monterosso il molo del borgo vecchio, zona già devastata dalla precedente alluvione, è andato distrutto, molti rifiuti e detriti sono caduti in spiaggia, e la sabbia ha completamente ostruito due canali che permettono il deflusso delle acque in mare. Anche a Vernazza il porticciolo ha subito danni a causa della mareggiata, con onde alte fino a 5 metri, e molte tra le persone del luogo, non ancora potute rientrare nelle proprie abitazioni dalla precedente alluvione, saranno costrette ad aspettare ancora dati i nuovi lavori di ripristino da effettuare.
Sempre in Liguria si sono registrate nevicate nell'entroterra e una tromba d'aria al largo della costa savonese, che per fortuna non si è abbattuta sulla costa.

Anche in Toscana il maltempo ha colpito duramente il territorio: sull'isola d'Elba si sono abbattuti venti fino a 140 km/h e tutta la regione è stata colpita da forti piogge. Sulle coste toscane sono molti gli alberi sradicati e abbattuti dai venti e dalle mareggiate, così come sono diversi i lampioni e i cornicioni crollati e le tegole pericolanti.
A Rosignano poi, in provincia di Livorno, molti ormeggi hanno ceduto e le imbarcazioni sono state scaraventate dai venti fortissimi e dal mare conseguentemente molto mosso sui moli e sulle scogliere.
Un signore pensionato, di 78 anni, è morto a Livorno cadendo dal tetto della sua abitazione, fortemente danneggiato dalle forti raffiche di vento. Il signore infatti era salito sul tetto per verificarne i danni quando sembra che sia stato scaraventato a terra da un'ulteriore sferzata di vento.

Una forte mareggiata poi si è abbattuta anche sul litorale romano, in particolare a Fiumicino, dove per un certo lasso di tempo il deflusso delle acque del Tevere in mare è stato bloccato.
A Roma è stato trovato il corpo di un uomo in un piccolo canale di scarico nei pressi di via Flaminia, si suppone che la persona fosse senza tetto e probabilmente deceduta a causa del freddo, in quanto pare che sul corpo non vi siano segni di violenze.
Sempre in Lazio, nella zona della Ciociaria, invece si sono verificate intense nevicate e nubifragi che hanno causato strade inondate d'acqua, alberi abbattuti, canali in piena, e inoltre le raffiche di vento hanno danneggiato pali di linee telefoniche ed elettriche con conseguenti lievi disservizi.

In Emilia-Romagna invece si è assistito a nevicate sugli Appennini anche a bassa quota. Sulla regione poi si sono abbattute forti raffiche di vento che hanno causato in diverse zone lo sradicamento di alcuni tetti delle abitazioni, la caduta di alberi e l'interruzione di energia elettrica.

Il maltempo si è fatto sentire anche in Valle d'Aosta con le maggiori nevicate del fine settimana che hanno portato anche a 40 cm la neve sul suolo.

La Sardegna invece è rimasta isolata a causa del mare con Forza 9, sono infatti stati bloccati tutti gli spostamenti via mare da Cagliari, Porto Torres e Olbia. Le temperature poi hanno subito un calo drastico e in provincia di Oristano, a Ghilarza, un uomo senzatetto di 52 anni è morto di freddo all'interno di un capannone abbandonato nel quale aveva trovato riparo. L'allarme del decesso è stato dato da un compagno dell'uomo che condivideva con esso il rifugio.

In Molise si è avuta un'altra vittima del maltempo di questo fine settimana: un pescatore ha perso la vita a causa dello schianto del peschereccio sul quale era imbarcato contro gli scogli del lido Alcione di Termoli (Campobasso). Il mare mosso ha sbattuto l'imbarcazione contro le rocce scaraventando tre persone fuori da essa: una di queste era il pescatore ritrovato privo di vita, le altre due persone invece al momento risultano disperse.

In Campania il maltempo ha portato con sé raffiche di maestrale e mare Forza 5 isolando Ischia, Procida e Capri dalla terraferma. Su Capri si è abbattuta una vera e propria tempesta con onde che hanno superato anche i 5 metri di altezza.
A Napoli invece si sono visti molti alberi sradicati, rami, cartelli e cornicioni caduti sulle strade.


Mareggiate, alberi sradicati, rami spezzati, tetti scoperchiati si sono visti anche in Abruzzo, in Calabria e in Puglia.

Questo è il pesante quadro del maltempo del fine settimana appena passato, ma le previsioni meteo affermano che la perturbazione Groenlandese continuerà ad abbattersi sulla penisola italiana fino a mercoledì con temperature ovunque in diminuzione e venti ancora forti e moderati in tutta Italia.


Sarah Murru