Maltempo: 6 morti a Livorno, tra cui bimbo di 4 anni. Criticità anche a Roma e in Liguria

Un'intera famiglia spazzata via: il nonno, dopo aver salvato la nipotina, è morto nel tentativo di recuperare il fratellino più piccolo. Al momento, a Livorno, il bilancio è di 6 morti e 3 dispersi. Stazione e strade chiuse, 250 mm di pioggia in 2 ore. Il sindaco Nogarin: "Nulla del genere era mai accaduto prima"

Almeno sei morti e tre dispersi, la linea ferroviaria interrotta, sottopassi allagati, frane, allagamenti e ingenti danni: è il drammatico bilancio del nubifragio che nella notte ha investito il nord della Toscana e in particolare la provincia di Livorno, dove tra le 2 e le 4 sono caduti oltre 250 millimetri di pioggia.


“Dalle due ha iniziato a piovere fortissimo e si è allagato tutto. È venuta giù una colata di acqua, fango e detriti che ha invaso le strade, allagato i piani bassi delle case e fatto tantissimi danni" racconta la Governatrice della Misericordia di Montenero, a Livorno, Elena Del Corso. "Ci sono auto distrutte, alcune finite dentro le case, muretti crollati e mezzo metro di fango e detriti in strada. E’ una situazione tremenda. Stiamo spalando a mano, in attesa dei mezzi di soccorso più grandi”.



Le intense piogge, accompagnate da venti fortissimi, hanno fatto esondare fiumi e torrenti. A Livorno una villetta di inizio '900 vicino allo stadio è stata sommersa dall'acqua ed è morta un'intera famiglia: un bambino con i genitori che si trovavano nel seminterrato, oltre al nonno che ha tentato di salvarli. L'uomo è riuscito a recuperare una nipotima, ma quando si è rituffato per salvare il nipotino più piccolo è deceduto. Una quinta vittima si registra a Montenero e una sesta è un uomo deceduto in un incidente stradale vicino a Cecina. Nello stesso incidente è rimasto ferito un bambino di 12 anni con il padre. Ad Ardenza è stato salvato un giovane rimasto per mezz'ora aggrappato in un canneto dopo essere uscito dalla casa invasa dalle acque straripate da un vicino rio.



Nella città labronica - dove è stato rinviato il derby di serie C tra Livorno e Lucchese, in programma alle 20.30 - è stato dichiarato lo stato di calamità ed elevato al massimo il livello di allerta. Il sindaco Filippo Nogarin ha parlato di "città devastata" e ha lamentato che "non fosse stato diramato un avviso adeguato dalla Protezione civile". L'allerta rossa era stata lanciata su Genova e la Liguria (con la partita Sampdoria-Roma rinviata con anticipo) mentre per il nord della Toscana era arancione.



"Nulla del genere era mai accaduto a Livorno. In due ore si sono riversati sulla città 250 mm di pioggia, che hanno gonfiato i torrenti provocando esondazioni e allagamenti. Abbiamo chiesto lo stato di calamità e in questi minuti stanno arrivando in città 100 uomini della protezione civile regionale, e non solo" ha detto il sindaco Nogarin al termine del nuovo briefing operativo dell'Unità di crisi che sta gestendo l'emergenza dopo il nubifragio di questa notte. "In una situazione drammatica e delicata come questa voglio dare solo dati certi: le vittime per il momento sono 5, mentre stiamo cercando altre due persone che risultano disperse" ha aggiunto. La sesta vittima, complice il maltempo, sarebbe stata causato da un incidente stradale. "I vigili del fuoco in queste ore hanno ricevuto oltre 200 richieste di intervento e una colonna mobile della Protezione civile nazionale è in arrivo al Modigliani Forum per il supporto tecnico necessario".



Le zone più colpite del livornese sono quelle collinari di Montenero e di Monterotondo, dove ci sono stati smottamenti e frane, e poi Collinaia, Quercianella e Stagno. I semafori di Livorno sono andati in tilt. È stata attivata la sala operativa provinciale dov'è intervenuta anche la Protezione Civile della Regione Toscana e dove si è costituito un centro di coordinamento dei soccorsi. Forti i disagi anche per la circolazione ferroviaria, con la stazione di Livorno chiusa e l'interruzione dei collegamenti con Pisa e Cecina. I treni a lunga percorrenza sono stati deviati via Firenze-Pisa.



Nel pisano, a San Giorgio, quattro ragazze sono state tratte in salvo in un sottopasso allagato dopo che si erano portate sul tetto della loro auto bloccata e a Marina di Pisa molte strade non erano più percorribili per la caduta di massi e alberi. Molte strutture lungo la costa, tra cui un campeggio a Chioma, vicino a Cecina, sono state evacuate. La pioggia era cominciato a cadere dalle 20 di sabato e non ha smesso fino all'alba. In mattinata c'è stato un nubifragio anche su Roma, con strade allagate e alberi caduti soprattutto nella zona nord, dove sono state deviate le corse di molti autobus. Sospese alcune tratte della metro. Criticità anche in Liguria.

(foto: Misericordie della Toscana)

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