Maltempo al Centro-Sud: allerta arancione in diverse regioni

Allerta arancione sull'area meridionale delle Marche, su gran parte dell'Abruzzo e del Molise, sull'area garganica e su quella meridionale della Puglia, sul versante ionico meridionale della Calabria, sul settore orientale della Sicilia

Il maltempo non dà tregua al Centro-Sud. Anche per oggi il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte, ha valutato allerta arancione sull'area meridionale delle Marche, su gran parte dell'Abruzzo e del Molise, sull'area garganica e su quella meridionale della Puglia, sul versante ionico meridionale della Calabria, sul settore orientale della Sicilia. Allerta gialla, invece sulla Basilicata, sui restanti territori di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e sulla zona centrale della Sicilia

L'Abruzzo è la regione più colpita,
con allagamenti lungo la costa e frane all'interno. A Silvi (Teramo) parte del belvedere è caduto a causa di una frana provocata dalle abbondanti piogge di queste ore. Il terreno ha ceduto sotto la pavimentazione facendo crollare muro e parapetto e portandosi dietro anche un tratto di alcuni metri di ringhiera. Si tratta di un belvedere storico, noto per il panorama di tutta l'area metropolitana pescarese fino al mare. L'area è stata messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti tecnici comunali e protezione civile.

Sempre a Silvi, al confine con Città Sant'Angelo (Pescara), costantemente monitorato il torrente Piomba, a rischio esondazione. Problemi anche sulla Ss16, al confine con Pineto (Teramo), nella zona della Torre di Cerrano, per l'abbondante presenza di fango sulla strada.

Nelle Marche si sono verificati allagamenti a San Benedetto del Tronto. Personale della polizia municipale e volontari della Protezione civile hanno continuato a presidiare, anche nella notte, le zone più colpite dalle intense precipitazioni che hanno investito senza interruzione tutto il territorio comunale.

"Complessivamente il nostro personale ha operato senza interruzioni per 48 ore - ha detto il sindaco Pasqualino Piunti -. Ora il problema è il fango e il pietrisco che, provenienti dai terreni sovrastanti, si sono accumulati in diverse zone: da quella di San Filippo Neri fino alla Salaria passando per via Sgattoni a Ragnola. Dalle prime ore del mattino, comunque, uomini e mezzi di Picenambiente sono al lavoro per pulire le strade".

red/mn

(fonte: Dipartimento della Protezione Civile, Ansa)