Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Maltempo al Nord, si contano i danni

Dopo l'Ondata di maltempo che ha sferzato il Nord Italia, arriva il momento della conta dei danni, procedura avviata dall'Emilia-Romagna e della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, il Veneto ha avviato quella per lo stato di crisi. Tanti i danni anche in Lombardia

Dopo l'Ondata di maltempo che ha sferzato il Nord Italia, arriva il momento della conta dei danni, procedura avviata dall'Emilia-Romagna e della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, il Veneto ha avviato quella per lo stato di crisi. Tanti i danni anche in Lombardia

Veneto
Avviate dal presidente della regione Veneto, Luca Zaia, le procedure per dichiarare lo stato di crisi dopo le violente grandinate, il forte vento e la pioggia che hanno colpito soprattutto l'area del trevigiano, del padovano, del vicentino e del veneziano. In totale ci sono stati più di 150 interventi da parte dei soccorritori. “È un atto doveroso – dice Zaia – di fronte a una criticità che sta coinvolgendo pressochè tutto il Veneto. Abbiamo una lista di Comuni già certa – annuncia – e altri si aggiungeranno, con danni causati dal vento, dalle grandinate e dalle forti piogge, in queste ore e anche nei giorni precedenti”. Al via dunque alla conta dei danni da parte dei cittadini e dei Comuni da presentare a Roma per la richiesta di fondi: "L’agricoltura è in ginocchio, come peraltro varie altre attività umane, con danni tipici di eventi atmosferici importanti e non ordinari" ha dichiarato Zaia.


Emilia-Romagna 

Anche l'Emilia-Romagna si sta muovendo per fare la ricognizione dei danni ad immobili, coltivazioni e strutture agricole colpite dalle grandinate di lunedì 26 luglio. al lavoro con Governo e Regioni confinanti per verificare la possibile richiesta di stato di emergenza nazionale. Avviata anche la verifica per l’eventuale richiesta dello stato di emergenza nazionale. Già lunedì 26 luglio l’Agenzia di Protezione civile della Regione Emilia-Romagna aveva attivato le procedure per fare una ricognizione dei danni subiti dai beni immobili pubblici e privati. “Ci siamo attivati immediatamente- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- per poter sostenere concretamente chi ha subito danni e disagi. C’è bisogno di risposte adeguate e tempestive, e noi stiamo lavorando per questo". “Siamo vicini ai territori colpiti ieri da un evento intenso e puntiforme- sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo- per questo faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per dare delle risposte concrete. Sul patrimonio pubblico interverremo anche con risorse regionali se fosse necessario. Su questo, ad una prima ricognizione, risulterebbero danni per circa 1 milione di euro”.

Lombardia 
Violenti nubifragi hanno colpito anche la Lombardia a partire da lunedì sera, 26 luglio. Qui fino a ieri sera, martedì 26 luglio, la protezione civile aveva emesso un allerta arancione per i temporali. La città più colpita è stata Como e la sua provincia: qui si registrano muri crollati, case invase dal fango e torrenti tracimati. Numerose le persone evacuate. La provinciale Lariana è chiusa da domenica scorsa per una frana a Blevio e da martedì mattina è chiusa anche la statale Regina. Traffico interrotto anche in Valle Intelvi e verso la Svizzera. Interi paesi sono allagati. Si sono verificati smottamenti nei territori di Moltrasio, Brienno e Colonno. Impressionanti le immagini che arrivano da Cernobbio, dove sono tracimati due valletti sopra l’abitato: acqua, fango e detriti si sono riversati lungo la via Volta e la via Regina travolgendo auto e moto in sosta. Stessa situazione a Maslianico. La situazione è critica in gran parte del paese di Laglio. A causa del maltempo è stato anche chiuso l’hub vaccinale di Villa Erba, il più grande della provincia. La decisione è stata presa da l’Asst Lariana, in accordo con la Prefettura e il Comune di Cernobbio. «Il centro vaccinale resterà chiuso anche domani (oggi mercoledì 28 luglio), a breve daremo tutte le indicazioni ai cittadini per il recupero degli appuntamenti annullati», comunica l’azienda sanitaria. Il maltempo sta creando problemi anche nella zona della Valle Intelvi. L’amministrazione provinciale ha chiuso la strada 15, tra Argegno e Schignano per piante e materiale in strada. I tecnici di Villa Saporiti stanno provvedendo alla pulizia. Detriti e piante sulla carreggiata anche in direzione della Val Mara e sulla provinciale Laino-Ponna, all’altezza della diramazione per Ponna. Difficili anche i collegamenti con la Svizzera. 

red/cb
(Fonte: Regione Veneto, Regione Emilia-Romangna, Corriere di Milano)