(Fonte foto: profilo Facebook Gruppo di Protezione Civile di Santa Croce Camerina)

Maltempo, allerta arancione su gran parte del Sud Italia

Allerta arancione in Basilicata, Calabria e Sicilia - dove sono stati anche attivati i presidi di Protezione Civile

Allerta arancione per oggi lunedì 11 novembre su gran parte della Basilicata e della Calabria e su tutto il territorio della Sicilia, a causa della nuova perturbazione che interessa da oggi le regioni meridionali d'Italia. Allerta gialla anche in Sardegna e Toscana

Un profondo centro depressionario, posizionato attualmente tra la Sardegna e le isole Baleari, scendendo verso il Nord Africa, sta innescando un intenso flusso di correnti meridionali, fortemente perturbate, che impatteranno sulle regioni ioniche italiane. Dal pomeriggio di oggi, lunedì 11 novembre, e per gran parte della giornata di martedì, precipitazioni temporalesche, con particolari caratteristiche di persistenza e intensità, interesseranno diffusamente la Sicilia e si estenderanno dapprima alla Calabria e poi alla Basilicata, manifestandosi con maggiore intensità sui settori ionici.

Sulle stesse regioni la perturbazione sarà caratterizzata anche da una marcata intensificazione di venti di scirocco, con raffiche di burrasca forte o di tempesta e violenti mareggiate. Precipitazioni intense e venti di burrasca interesseranno, tra martedì e mercoledì, il resto del Meridione e altre zone del Paese

Molti istituti scolastici sono rimasti chiusi in Calabria, con un lungo elenco soprattutto nel Catanzarese: Soverato, Borgia, Caraffa, Montepaone, Simeri Crichi, Sersale, Gizzeria, Badolato. Ma anche: Argusto, Nocera Terinese, Cardinale, Cenadi, Magisano, Cerva, Isca, Pentone, Palermiti. Nella serata di ieri alla lista si è aggiunta la stessa Catanzaro. Lezioni sospese pure a Crotone, altro capoluogo di provincia. 

In Sicilia le scuole resteranno chiuse ad Acireale ma anche a Ispica e Pozzallo, nel Ragusano, e a Castelvetrano, in provincia di Trapani. Il primo ad annunciare per domani la chiusura, in via precauzionale, degli istituti scolastici è stato il sindaco di Agrigento: Lillo Firetto. Stessa decisione è stata presa anche dai sindaci di diversi comuni della provincia, da Canicattì a Palma di Montechiaro, da Porto Empedocle a Cammarata; da Ribera a Sciacca. 

Sempre ad Agrigento, l'Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento ha attivato sin dalle ore 06:00 di stamani la sala operativa per la gestione di eventuali emergenze sul territorio agrigentino a causa delle cattive condizioni meteo. Il Libero Consorzio ha attivato anche tutte le associazioni di volontariato iscritte nel registro provinciale di Protezione Civile che coadiuveranno il personale dell'Ufficio di Protezione Civile nella gestione di eventuali segnalazioni di emergenze. La Emergency Life di Porto Empedocle, in particolare, ha iniziato la sua attività di supporto sin dall'apertura della sala operativa.

red/gp

(Fonte: DPC, La Repubblica, Libero Consorzio Comunale di Agrigento)