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Maltempo: ancora allerta per forti temporali al Centro Sud e Sardegna

Ancora maltempo oggi sulle Regioni del Centro-Sud e sulla Sardegna, con forti piogge, vento e possibili grandinate

Il contrasto tra aria fresca in quota e la massa d'aria calda ed umida nei bassi strati continua a mantenere sul nostro paese condizioni di spiccata instabilità, con attività temporalesca anche organizzata e intensa, specie sulle regioni del versante tirrenico.Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile che, sulla base delle previsioni disponibili, ha emesso, ieri pomeriggio, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. L'avviso meteo prevede il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna. Su tutte le regioni, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, lunedì 16 giugno, criticità arancione per rischio idraulico o idrogeologico su Lazio, Umbria, Campania e Basilicata nonché su parte della Toscana, dell'Abruzzo, del Molise, della Puglia e della Sardegna mentre è prevista criticità gialla sul resto del territorio italiano, tranne Val d'Aosta, Piemonte, Triveneto e Sicilia meridionale. Le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, riportati sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it), unitamente al quadro meteorologico aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni e  alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono invece  gestite dalle strutture territoriali di protezione civile.

red/pc

(fonte: DPC)