Fonte twitter Vigili del fuoco

Maltempo: ancora danni e allagamenti al Nord e al Centro

Allagameti e smottamenti in Friuli Venezia Giulia, tre persone rimaste bloccate in auto per un torrente straripato in Umbria e ancora disagi nel torinese

Ancora danni e disagi in Friuli Venezia Giulia per la forte ondata di maltempo che ha colpito la regione soprattutto nelle zone interne del Friuli, tanto che la protezione civile ha prolungato fino ad oggi a mezzogiorno l'allerta gialla. Le precipitazioni più intense da ieri pomeriggio in provincia di Udine - con 70 millimetri in poche ora tra Latisana e Lignano, - su Ajello, dove ci sono stati degli allagamenti e a Visco, dove è stata interrotta la strada per Jalmicco. Scantinati e garage allagati anche a Ronchi dei Legionari, Santa Maria La Longa, San Leonardo, Bicinicco, Palmanova e Gonars. A Corno di Rosazzo è stata segnalata un'erosione spondale sul torrente Corno a causa delle forti precipitazioni. A Manzano è collassato un vecchio edificio, senza feriti. I Vigili del Fuoco lo hanno messo in sicurezza. A Cividale tre persone sono state evacuate. Rimane aperto il servizio di piena sul fiume Livenza da parte del Provveditorato del Triveneto, attivato dopo il superamento del livello di guardia a San Cassiano di Brugnera (Pordenone). Sempre nel Friuli Occidentale, in funzione delle precipitazioni, è stata attivata la fase di preallerta per gli invasi del Tul, Ponte Racli e Ravedis. Smottamenti anche nella zona di Cavazzo Carnico. Attualmente rimane chiuso il guado di Rauscedo. Nelle ultime 24 ore il record di precipitazioni spetta alla Pala Barzana, tra Valcellina e Val Colvera, in provincia di Pordenone, con 114 millimetri. Complessivamente hanno operato 194 volontari di protezione civile e 70 mezzi. Numerosi anche gli interventi dei Vigili del Fuoco. Per le prossime ore insisterà un flusso moderato di correnti meridionali umide e instabili in Fvg, con rovesci e temporali sparsi e piogge in genere abbondanti. Non si esclude che qualche temporale possa portare ancora piogge localmente più consistenti. Sulla costa soffierà vento debole o moderato da est-nordest.

E sempre per il maltempo, questa volta però in Umbria ad Amelia in provincia di Terni, tre persone sono state salvate nella notte dai vigili del fuoco, a Sambucetole di Amelia, dopo essere state sorprese in auto dallo straripamento di un torrente e da un fiume d'acqua che scendeva da un monte, a causa delle forti piogge. Il salvataggio, portato a termine con tecniche Saf fluviali - riferiscono dal comando di Terni - è stato particolarmente difficile e pericoloso a causa della forte corrente. Decine gli interventi svolti, per il maltempo, dal pomeriggio di ieri dai pompieri nel ternano-amerino. Particolarmente colpita la zona di Avigliano Umbro e Sismano, dove sono stati registrati allagamenti di attività e cantine, frane e alberi caduti. Nel centro storico di Avigliano è crollata una porzione di mura di contenimento di circa 20 metri a ridosso di alcune case, chiuso inoltre a causa di uno smottamento un tratto di strada della provinciale che dal paese conduce a Todi.

Ancora disagi per il maltempo anche in Piemonte. Sei persone sono state evacuate dalla propria abitazione a San Mauro, nel Torinese. Con l'aiuto dei vigili del fuoco, altre sono state spostate ai piani superiori delle abitazioni che si trovano tra via Torino, via della Consolata, via Monterosa, via Fornaci e le vie limitrofe. Le strade vicino agli argini del Po sono allagate perché il fiume non riesce più ad accogliere acqua. I vigili del fuoco stanno intervenendo anche per una frana avvenuta poco fa su strada traforo del Pino, sempre nel Torinese. Permane l'allerta gialla in tutto il Piemonte.

In Lombardia, in Valtellina, nella notte una frana di piccole dimensioni ha investito parzialmente un'auto in transito. Illeso, fortunatamente, il conducente. I Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (SO), intorno all'una, sono stati allertati per la frana sulla strada provinciale 8 al chilometro dallo stesso uomo che era alla guida della vettura. Smottamento quasi sicuramente innescato dalle forte piogge di ieri. L'allarme ha consentito la tempestiva chiusura dell'arteria invasa da circa venti metri cubi di materiale che bloccava la strada. L'asfalto è stato poi liberato verso le tre e trenta dagli addetti alla manutenzione dell'amministrazione provinciale di Sondrio.


Aggiornamento alle 12:00

Red/cb
(Fonte: Ansa, Agi)