(fonte foto: youreporternews.it)

Maltempo: danni e disagi nel weekend. Piogge ancora oggi

Continua ad imperversare il maltempo su alcune zone dell'Italia. Nel fine settimana sono stati numerosi i danni causati da nubifragi e trombe d'aria

Il maltempo sta interessando l'Italia ormai da qualche giorno e nel fine settimana appena trascorso si è abbattuto con violenza su alcune zone del Paese.

LAZIO - La Regione è stata duramente colpita ieri dal maltempo: trombe d'aria e nubifragi hanno causato danni e disagi in numerose zone.
Una tromba d'aria ha colpito violentemente ieri mattina Santa Severa, in provincia di Roma. Il tornado, arrivato dal mare alle 6.50, si è abbattuto sugli stabilimenti Lido e La Velica sradicando alberi, divellendo pali della luce e cartelli stradali, trasportando lettini da mare e pezzi delle imbarcazioni nelle strade circostanti e scaraventando alcune canoe sui tetti di edifici prossimi agli stabilimenti. Fortunatamente la violnza della tromba d'aria non ha però coinvolto persone, ed infatti non sono stati registrati feriti.
Sempre ieri mattina un violento nubifragio ha colpito anche Roma causando problemi di viabilità sul Gra e sull'Ardeatina per allagamenti e la chiusura della metro A nel tratto Cinecittà-Anagnina sempre a causa di allagamenti. La circolazione della metro nelle stazioni chiuse è stata riattivata in serata.
Il Campidoglio ha fatto sapere che la Protezione Civile di Roma Capitale è intervenuta per arginare i disagi causati dal violento nubifragio. Segnalazioni da parte dei cittadini e della Polizia Locale sono pervenute alla Sala Operativa sin dalle ore 7.30 di ieri. Tra le aree maggiormente colpite il VII Municipio, dove gruppi di volontari sono intervenuti a sostegno dei residenti per tre casi di allagamento in abitazioni private. Un quarto allagamento nei pressi del santuario del Divino Amore: sulla via Ardeatina, nell'VIII Municipio, la Protezione Civile è intervenuta con i mezzi pesanti per liberare la carreggiata dal terreno a seguito di uno smottamento.
Il maltempo ha creato problemi anche all'aeroporto di Fiumicino: 13 i voli che sono stati dirottati tra le 8 e le 9 negli scali di Napoli, Pisa, Pescara e Alghero.
In tutta la Regione 5 squadre di volontari della Protezione civile del Lazio sono state impegnate insieme ai Vigili del Fuoco per risolvere la situazione. Altre zone copite dal maltempo sono state Frascati, Monterotondo, Velletri, la via Pontina, Pomezia, Aprilia, Fiumicino Fondi, Itri e Sabaudia. "Intervento straoridnario infine - scrive la regione Lazio - delle donne e degli uomini della Protezione civile regionale a Genzano per la rimozione dei detriti causati dalla caduta del muro di cinta dell'ospedale De Santis".
Infine poi è stata registrata una tromba d'aria anche in Ciociaria tra Anagni e Ferentino dove numerosi alberi sono caduti sulle strade e sono stati danneggiati alcuni tetti. I vigili del fuoco del comando provinciale di Frosinone sono stati impegnati in numerosi interventi.

TOSCANA - A Certaldo, in provincia di Firenze, un fulmine è caduto su uno stabile provocando un incendio che ha interessato due appartamenti. Una delle abitazioni, situate in via Matteotti, era occupata da una coppia di anziani, rimasti illesi, l'altra era disabitata. Uno degli appartamenti è stato poi dichiarato inagibile secondo quanto riferito dai carabinieri intervenuti insieme ai vigili del fuoco. La scarica di fulmini, hanno spiegato i vigili del fuoco, ha provocato anche l'incendio di un trattore tra Dicomano e Londa in Mugello e di 3-4 tra alberi e pali della luce nel Fiorentino.
Il forte temporale abbattutosi sempre in provincia di Firenze ha provocato anche cadute di rami e alberi. In città i vigili urbani hanno segnalato il cedimento di alcuni intonaci a causa della pioggia.
Molti gli alberi caduti anche in Versilia. Un pino è caduto nella pineta di Ponente a Viareggio, mentre altri alberi sono caduti a Lido di Camaiore, lungo la provinciale per Camaiore e a Piano di Conca, nel comune di Camaiore.
Una tromba d'aria, di entità non fortissima, ha provocato sempre ieri mattina lo sradicamento di alcuni alberi lungo la strada provinciale della Libbia, nel comune di Anghiari (Arezzo). La caduta delle piante ha poi provocato il danneggiamento della linea elettrica. Volate via anche alcune tegole dai tetti delle abitazioni. Sempre nell'Aretino, per il maltempo, si sono verificati smottamenti sul valico di Viamaggio.

LIGURIA - Il maltempo si è abbattuto con violenza anche nello spezzino, con molti disagi per i cittadini. Allagamenti, frane e incendi sono stati registrati a causa di un violento temporale che ha colpito durante la notte di sabato tutta la provincia e il Levante ligure. Il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea è stato sgomberato per un allagamento che ha riempito i locali con circa 40 cm di acqua. Un muro è crollato su alcune auto mentre i fulmini hanno innescato incendi che hanno distrutto nove motorini e una cantina. Non sono stati registrati feriti.
Forti rovesci di pioggia sono stati registrati sabato anche nella città di Genova e Provincia. A Campomorone e Mignanego sono stati segnalati circa 100 millimetri di pioggia accumulati nel giro di poco tempo dalla rete di rilevamento.

UMBRIA - Forte vento e pioggia hanno imperversato anche sull'Umbria: una ragazzina di dodici anni è stata colpita ieri mattina da un cartellone pubblicitario in una zona centrale di Foligno divelto dal forte vento. Fortunatamente la bambina non ha subito gravi conseguenze.

PREVISIONI - Le previsioni meteo del Dipartimento della Protezione Civile attendono ancora oggi una fase di maltempo sull'Italia. Si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Val d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna occidentale con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Si attendono piogge isolate sul Triveneto, Toscana settentrionale, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Umbria meridionale, Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna centro-meridionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Le temperature sono anche oggi in ulteriore calo, localmente sensibile al nord; senza variazioni di rilievo altrove.


Redazione/sm