fonte: Regione Emilia Romagna

Maltempo, danni in diverse aree del Nord Italia

Due morti a Carrara e Lucca. Temporali, grandine e vento forte hanno causato danni in diverse aree nel Nord del Paese

Un’area perturbata di origine atlantica ha raggiunto il nostro Paese, determinando un progressivo sensibile peggioramento sul nord e parte del centro con fenomeni diffusi, in prevalenza temporaleschi, capaci di dar luogo a nubifragi e violente raffiche di vento.

Toscana
Due persone sono morte in Toscana per il maltempo: a Lucca e a Carrara. In ambedue i casi si tratta di persone colpite da alberi durante i nubifragi. Un uomo è morto in località Sorbano del Giudice, vicino a Lucca, una donna nel parco La Malfa a Carrara, entrambi colpite da alberi. Altre quattro persone sono rimaste ferite al Camping Italia a Marina di Massa, sempre per caduta alberi. Tre sono stati portati in codice giallo all'ospedale Apuane mentre i vigili del Fuoco sono impegnati a liberare una quarta persona, data con gravità codice rosso, da una roulotte. A Camaiore (Lucca), via Italica, codice giallo per altra persona colpita da un albero caduto e portata all'ospedale Versilia. Altre persone ferite in varie parti della Toscana. A Barga la parte di un tetto staccatosi da una casa ha centrato un auto con persone all'interno, tre i feriti. A Massa una tromba d'aria ha causato il sollevamento di materiali che hanno ferito un addetto di un deposito dei pullman. A Firenze due feriti lievi in un'auto vicino allo stadio per la caduta di una pianta, un'altra persona al mercato del Galluzzo è stata colpita da un ramo, a Bottai un albero è andato su un camper del campeggio ma senza provocare feriti. Danni al mercato di Marina di Carrara e in Versilia dove il nubifragio ha spazzato via ombrelloni e sdraio: danni alle cabine e decine di stabilimenti danneggiati. L'Anas ha dovuto chiudere per le cadute alberi tratti di strade statali come l'Aurelia al km 323 a Pisa, la Sarzanese-Valdera a Lajatico (Pisa), la strada del Passo del Cerreto al km 12,4 a Fivizzano (Massa Carrara). Crollato il tetto di un condominio a Pietrasanta (Lucca), i pompieri lo stanno mettendolo in sicurezza. Sono circa 100 le persone evacuate dalle loro abitazioni nei Comuni di Massa (30) e Carrara (70). La protezione civile sta allestendo un riparo per la notte nelle scuole e nelle palestre messe a disposizione dai Comuni. A Firenze un albero ha colpito un tram alle Cascine e la linea per Scandicci è bloccata. Un'altra pianta è caduta alla fermata Strozzi-Fallaci alla Fortezza, nessun ferito ma danni alla linea elettrica. "La nostra macchina della Protezione civile sta intervenendo in molte zone della Toscana a seguito della forte ondata di maltempo con raffiche di vento arrivate fino a 140km/h", "le conseguenze del maltempo di queste ore sono gravi con feriti e decessi. Per questo ho attivato la procedura per dichiarare al più presto lo stato d'emergenza regionale e auspicabilmente quella nazionale". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Telegram. "Ho appena parlato con Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile nazionale - aggiunge -, per unire tutte le forze nell'aiutare le popolazioni colpite". Giani spiega che "nel tardo pomeriggio è prevista una nuova perturbazione su tutta la Toscana con forti temporali e pioggia, prestiamo massima attenzione". 


Veneto
Venezia è stata colpita nella tarda mattinata da un forte nubifragio , con raffiche di vento così forti da rovesciare anche i tavolini all'aperto e gli ombrelloni dei caffè in piazza San Marco. La bufera ha provocato il distacco di frammenti di mattoni dalla torre del campanile di San Marco. Non vi sarebbe alcun pericolo, e si sta cercando di verificare da quale punto sia avvenuto il crollo. I turisti che si trovavano ancora in visita al monumento sono stati fatti uscire, e la zona transennata. Alla base del campanile sono visibili alcuni pezzi di mattone rosso, staccatisi dall'alto. Momenti di paura anche al Lido di Venezia, dove il vento ha danneggiato molte strutture all'aperto. Tutto il Veneto è alle prese già dalla scorsa notte con temporali anche di forte intensità, che hanno causato locali allagamenti. Numerose le strade interrotte per la caduta di alberi. Danni anche negli stabilimenti balneari. In alcune aree della provincia di Verona sono caduti oltre 20 millimetri di pioggia in poche ore. Al momento non risultano danni alle persone.


Friuli Venezia Giulia
Squadre del Comando dei vigili del fuoco di Pordenone stanno operando sul territorio del Friuli occidentale in conseguenza della forte perturbazione atmosferica, accompagnata da violente raffiche di vento, che ha interessato il territorio intorno alle 13.30. Gli interventi interessano principalmente alberi caduti sulla sede stradale, pali che sostengono linee elettriche e telefoniche e qualche tendaggio esterno alle abitazioni. Al momento gli interventi effettuati sono 10 e 40 quelli in coda. I comuni più colpiti sono stati Sesto al Reghena, Pasiano di Pordenone, Spilimbergo, Pordenone e Cordenons.

Emilia Romagna
Temporali violenti ieri sera si sono abbattuti sul ferrarese e, in particolare, una tromba d'aria ha colpito Bondeno provocando danni al patrimonio pubblico e privato. Attivata subito la protezione civile regionale. Alla luce dei danni provocati ieri sera dal maltempo che ha colpito il ferrarese, in Emilia-Romagna, "faremo pervenire alla Regione il censimento con la conta complessiva dei danni. Sollecitiamo alla Regione, insieme al sindaco di Bondeno, il territorio più colpito, il riconoscimento dello stato di crisi regionale". Lo dichiara il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, in una nota. Il maltempo ha colpito il modenese: a San Felice sul Panaro, in particolare, si segnalano "ingentissimi danni" e 11 famiglie sono state evacuate dopo che il vento ha portato via il tetto di una palazzina. A fare il punto con una nota è l'amministrazione comunale, riferendo che "per fortuna al momento non risultano informazioni di persone ferite". 


Liguria
Temporali violenti, grandine e vento forte hanno colpito nella notte e in mattinata i Comuni di Chavari, Sestri Levante e Lavagna, in provincia di Genova. A Chiavari la linea ferroviaria in entrambe le direzioni è stata interrotta per ore per detriti e danneggiamento delle linee elettriche. “Nelle prossime ore – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - ci aspettiamo possibilità del ripetersi degli eventi per tutta la Liguria con effetti al suolo che possono essere simili a quelli di stamani. In questo momento il primo monitoraggio è dato dalla conta dei feriti che fortunatamente sono tutti lievi. Inoltre abbiamo circa 20 persone che hanno dovuto abbandonare la loro casa tra Chiavari, Cogorno e Lavagna per tetti scoperchiati. Anziani che in questo momento sono stati ospitati da parenti e amici. Per coloro che non hanno trovato una sistemazione i Comuni si stanno già attivando con eventuali strutture alberghiere e i Coc”. "Invito i cittadini liguri alla massima prudenza – dice il presidente di Regione Liguria – perché l’allerta meteo è tutt’ora in corso, soprattutto nel levante ligure. Sono in collegamento costante con la sala operativa della nostra protezione civile per monitorare la situazione e tutti gli aggiornamenti fino al termine dell’allerta”. “Lo scenario che si è verificato fino ad oggi sta ampiamente all’interno delle valutazioni previsionali avvenute con circa 24 ore di anticipo nella giornata di ieri – ha continuato l’assessore - I tecnici di Arpal hanno valutato la prosecuzione dell’allerta con i nuovi modelli previsionali della mattinata”. Elisabetta Trovatore vicedirettore del dipartimento Ambiente e Protezione civile ha confermato l’intensità della perturbazione sul brevissimo periodo. “Abbiamo avuto nella zona di Panesi 20 millimetri di pioggia alle 5 di stamani, raggiungendo i 40 millimetri in tre ore, a testimonianza dei fenomeni molto intensi, con raffiche di vento che hanno oltrepassato i 140 km all’ora a Framura e vento sostenuto sul lago di Giacopiane, con raffiche fino a 127 km all’ora e un vento medio generale di 103 km all’ora”. Nella notte e in mattinata si sono verificati fenomeni intensi tipici dell'allerta gialla: le raffiche di vento hanno raggiunto anche i 143 km/h a La Spezia, 111 a Framura, 106 a Portovenere, 77 sul Monte di Portofino. Oltre ai colpi di vento, segnalati nell’Avviso meteorologico emesso ieri in occasione dell’emanazione dell’allerta, si sono verificate grandinate anch’esse indicate nell’avviso di ieri. I disagi più importanti sono dati dagli alberi caduti che hanno determinato l’interruzione della linea ferroviaria.

red/mn

(fonte: Regione Emilia Romagna, Regione Liguria, Ansa Veneto, Ansa Toscana, Rai News)