Maltempo, frana a Saponara:
tre morti, tra cui un bambino

Messinese travolto da acqua e fango. Salva una ragazza di 24 anni, contata tra le vittime della frana. In Calabria è deragliato un treno in seguito al crollo di un ponte: nessun ferito grave. Oggi Gabrielli visiterà le zone alluvionate

Si aggrava il bilancio delle vittime del maltempo che ha colpito il messinese: ieri sera si contavano tre morti accertati, tra cui un bambino di 10 anni, a causa di una frana staccatasi da un costone roccioso. L'ondata di fango ha travolto un gruppo di case a Scarcelli, una frazione di Saponara: il bambino si trovava a casa con la madre, che si è salvata aggrappandosi ad una ringhiera; in mattinata i soccorritori, che per tutta la notte hanno scavato tra fango e macerie, hanno recuperato altri due corpi, padre e figlio di 50 e 25 anni. Salva invece una ragazza di 24 anni, che questa mattina veniva addirittura contata tra le vittime della frana.

A Barcellona Pozzo di Gotto è esondato il torrente Longano e la città è stata invasa dal fango. "I danni, vista l'ampiezza della zona colpita dal fango, potrebbero essere anche maggiori che a Giampilieri" - ha dichiarato il Sindaco Candeloro Nania, che per oggi e domani ha disposto la chiusura delle scuole e degli uffici comunali, ad eccezione di quelli deputati all'assistenza e al soccorso. Esondato anche un torrente a Villafranca Tirrena, a valle di Saponara: isolate 20 famiglie. Critica la situazione in contrada Pozzo Perla, tra Barcellona e Milazzo, dove alcune famiglie sono rimaste completamente isolate, mentre una famiglia di quattro persone è stata salvata dai soccorritori fluviali dei Vigili del Fuoco. Isolate alcune famiglie anche nella frazione Gala, il cui accesso è interrotto da una frana. Interrotti da ieri pomeriggio i collegamenti con le Eolie; chiusa anche l'autostrada Messina-Palermo, e sospesa la circolazione ferroviaria nello stesso tratto per l'allagamento dei binari tra le stazioni di Milazzo e Pace del Mela.

Allerta anche in Calabria, dove intorno alle 18:30 un treno è deragliato tra Feroleto e Marcellinara in seguito al crollo di un ponte ferroviario: tra i 21 passeggeri e il personale del treno diversi contusi ma fortunatamente nessun ferito grave. All'origine dell'incidente uno smottamento che ha fatto finire i detriti sui binari. Già ieri a Catanzaro il crollo di un muro aveva provocato la morte di un uomo.

Oggi, su indicazione del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli sarà in Sicilia, per verificare di persona la situazione nelle zone alluvionate e valutare gli eventuali interventi necessari.


Elisabetta Bosi