fonte foto: Vigili del Fuoco

Maltempo, frane e allagamenti in Campania. Situazione critica in costiera sorrentino-amalfitana

A Positano una colata di fango e detriti ha tappato il vallone Mulini. In caso di nuove piogge, si teme che il tappo impedisca all'acqua di defluire

Permane fino alle 12 di oggi l'allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico in Campania. La situazione più drammatica a Positano, dove si riscontrano almeno tre cricitità: la spiaggia, l'area dell'isola ecologica e le frazioni di Montepertuso e Nocelle. Il vallone Mulini è ostruito da fango e detriti per via dell'esondazione del torrente Rivo dei Mulini e si lavora contro il tempo per liberarlo. Se la pioggia dovesse tornare a cadere con insistenza, si teme che il tappo di detriti che si è formato impedisca all'acqua di defluire. Le scuole sono rimaste chiuse ieri e oggi. Il Comune di Positano ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Allagamenti e frane si sono verificati in tutta la costiera sorrentino-amalfitana e in alcune zone al confine tra la provincia di Napoli e Salerno.

A Nocera Superiore e Cava dei Tirreni sono state sgomberate, in via precauzionale, alcune aree sotto costoni particolarmente a rischio a causa degli incendi estivi che ne hanno distrutto la vegetazione. Tredici famiglie potrebbero essere sfollate. Saranno accolte nei centri comunali.

Disagi e danni anche ad Angri, Gragnano, Castel San Giorgio
dove anche qui la pioggia che è caduta per tutta la notte ha provocato allagamenti e piccole frane.
Scuole chiuse anche a Castellammare di Stabia e Gragnano e collegamenti marittimi a singhiozzo per l'isola di Capri.

Isolati
residenti, turisti e commercianti del Monte Faito a causa della frana che ha invaso la strada che collega la montagna con Vico Equense. Chiusa la Funivia. Cancellate anche diverse corse della Circumvesuviana con disagi enormi per gli utenti, studenti e pendolari su tutti.

Ad Aversa si è sfiorata la tragedia a causa del cedimento del tetto della palestra dell'istituto professionale Alessandro Volta (la struttura per fortuna non era frequentata in quel momento).

red/mn

(fonte: Regione Campania, Ansa, Repubblica)